Finalmente i giganti della tecnologia sembrano cominciare a liberarsi dal curioso asservimento che avevano nei confronti dell’industria dell’entertainment sui temi del DRM e dell’anti-circonvenzione, e ad appoggiare una riforma del DMCA Statunitense.
Ed Felten commenta giustamente che l’intera industria dell’high tech, così come la comunità degli utenti di Internet in genere, beneficerebbe di restrizioni a normative eccessivamente restrittive, come il DMCA e l’EUCD in Europa, che ostacolano soprattutto lo sviluppo di tecnologie legali.
Speriamo che anche in Europa cominci a muoversi qualcosa in questo senso, e che si inverta il trend a favore degli oltranzisti del diritto d’autore.
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