Via The Importance Of, sembra che il numero medio di canali televisivi disponibili per le famiglie americane è sceso per la prima volta da quando Nielsen effettua la rilevazione:
Numero medio di canali disponibili
1985 18.8
1990 33.2
1995 41.1
2000 74.6
2001 89.2
2002 102.1
2003 100.4
Sarà interessante vedere se la discesa del numero dei canali disponibili, insieme al fatto che il numero medio dei canali effettivamente seguiti dagli utenti è rimasto costante intorno a 15 (circa uno su 7) rappresenta un trend e non un fenomeno isolato.
Comunque, la grossa differenza tra il numero di canali disponibili e quello di canali seguiti dovrebbe far riflettere sulla obsolescenza del concetto di canale. Come fa notare Ernest Miller, la gente guarda i programmi, non i canali. Quando il numero di canali sale sopra una certa soglia, il costo mentale della ricerca diventa insostenibile.
Resta la speranza che un giorno i programmi siano disponibili in maniera meno vincolante rispetto ad ora (broadcatching) , e che i “canali” saranno solo collezioni di link a materiale che ha qualcosa in comune: episodi della stessa serie, programmi che piacciono ad una comunità di utenti, notizie su particolari argomenti, ecc. ecc.
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