Debutta il music store online di Microsoft. In versione beta.
Ars Technica dà qualche notizia sul servizio. Come è giusto che sia per un “late competitor”, offre qualcosa di più rispetto ad iTunes di Apple.
I brani sono codificati in Windows Media Audio, Ad esempio, la qualità dei brani è un pò superiore (160 kilobit/secondo con bitrate variabile contro 128 kbps per Apple). Speriamo che sia un segno di maggiore attenzione alla qualità, e che la concorrenza agisca almeno su questo. Il costo di un album intero è di 9,90$ contro 9,99$ (ma si sa che il problema del prezzo è dovuto più alle royalties che non all’avidità di MSFT o Apple).
Il vassallaggio musicale (DRM) è meno restrittivo di versioni precedenti di Windows Media, e prevede che chi acquista un brano musicale lo possa copiare su cinque computer diversi, mentre una playlist può essere masterizzata fino a 7 volte (poi è necessario cambiarla, oppure copiare il CD masterizzato …).
Infine, la compatibilità con iPod: Microsoft si scusa che i file non siano direttamente trasferibili, informa che la colpa è di Apple, suggerisce di contattarli per protestare e dà le istruzioni per masterizzare su CD ed importare in iTunes.
Quanto alla compatibilità ipod hanno ragione, tant’è che Real ha dovuto forzare le protezioni Apple. Chissà se MS se la sfangherà anche questa volta