Il nuovo presidente dell’IFPI (ass. int. dei discografici) in sintesi grazie al fantastico resoconto della sua conferenza stampa di The Register:
- Combatterà duramente per estendere il copyright sulle incisioni in Europa (50 anni, attualmente)
- Combatterà duramente contro i pirati. Denunce anche in Europa.
- Gli artisti non si devono lamentare se ricevono così poche royalties rispetto alle case discografiche, visto che i successi sono dovuti alle spese di marketing (E il valore artistico delle canzoni, viene ingenuamente da chiedersi ?)
- Le case discografiche spendono più in ricerca e sviluppo delle aziende dell’alta tecnologia, a causa di tutte le spese di marketing necessarie per creare un successo (Marketing ? Marketing come ricerca & sviluppo ?!?)
- “La qualità delle canzoni che si acquistano da Internet ? Per 79 pence vi trovate un opera d’arte che è come un Picasso”
- “Anche su Internet c’è bisogno delle case discografiche perchè nessuna banda indipendente ha avuto successo grazie ad Internet. Le bande strillano nel vuoto su Internet”