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Chiunque ha reso inutilizzabile un PC aggiornando maldestramente il BIOS vedrà i nuovi DVD della trilogia di Guerre Stellari come fumo negli occhi.
Il disco bonus contiene un demo di un nuovo gioco della Lucas Arts per l’Xbox. Quando parte, non si sa bene per quale ragione, aggiorna il BIOS, se non gli piace. Senza chiedere permesso. Senza avvisare. Chi decidesse di riavviare la console mentre l’aggiornamento silenzioso è in corso si ritroverebbe con una console inutilizzabile.
Un piccolo indizio su come saranno gli apparecchi elettronici se le leggi anti-circonvenzione verranno ancora rafforzate. Un futuro come il presente della pay-tv. Arriveremo al punto che anche per sistemi operativi e PC verrà decretata la sostituzione forzosa da parte dei fornitori se per caso si scopre che permettono all’utente di fare cose sgradite ?
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Aggiornamento da Tim Bray sulla questione dei formati aperti per documenti.
Dopo aver invitato Microsoft e Sun ad un incontro sulla questione dei formati da adottare per facilitare l’interscambio di documenti, la Commissione Europea ha inviato loro una lettera.
La lettera a Sun fa due raccomandazioni:
- Portare il formato XML di Open Office all’ISO per farlo diventare uno standard internazionale
- Sviluppare filtri per permettere al software di terze parti l’interoperabilità tra tra il formato XML di Open Office e quello di Microsoft Office
La risposta di Sun è è stata:
- Va bene: il formato sarà proposto in sede ISO
- Va bene: abbiamo sviluppato dei filtri il cui codice sorgente sarà presente nella prossima versione di Open Office e sarà utilizzabile da chiunque
Contenuto e risposta della lettera a Microsoft sono per ora sconosciuti.
Un paragrafo della lettera della EC che Tim Bray mette giustamente in evidenza e che dovrebbe essere affisso alla parete di ogni stanza in cui si prendano decisioni sull’informatica pubblica:
Requisiti di trasparenza ed accessibilità impongono che l’informazione pubblica e le operazioni governative evitino di dipendere da tecnologie che implichino o impongano un prodotto o una piattaforma specifica ai cittadini o alle aziende.
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Hai un brevetto su una tecnologia interessante ? Vuoi estrarne il massimo del valore ?
E’ semplice:
- partecipa ad un comitato per la creazione di un importante standard;
- assicurati che la tecnologia venga adottata, ma non parlare del tuo brevetto.
- aspetta un pò di tempo;
- se lo standard si afferma, comincia a mandare lettere minatorie su carta intestata in cui chiedi di pagare per avere violato il tuo brevetto
E’ quello che sta succedendo ora con Wi-Fi. Il motivo per cui l’azienda che sta praticando il giochetto non ha cominciato prima ? Non voleva fermare la crescita del mercato!
Sembra ragionevole la posizione su questo tipo di problemi del W3C, il consorzio responsabile per lo sviluppo degli standard Web: se una azienda vuole che una tecnologia coperta da un suo brevetto venga inclusa come parte essenziale di uno standard tecnologico, deve essere disposta a concederla in uso senza royalties. Altrimenti l’azienda è libera di cercare di far adottare la propria tecnologia senza la sanzione del consorzio.
[Via Techdirt]
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La direttiva sui brevetti software è stata rimandata ancora una volta. Ufficialmente problemi di traduzione. Ufficiosamente pare ritornerà al Coreper (comitato esperti) dove si riaprirà la discussione tra gli stati membri.
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Se nella pagina per i singoli post i link ai post precedente e successivo risultano troppo grandi e troppo vicini, provate a ricaricare la pagina: probabilmente il browser ha nella sua cache una vecchia versione del foglio di stile CSS.
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Anche Virgin comincia a vendere musica online.
Al contrario di Apple, il modello è quello dell’abbonamento. Per 7,99$ si può scaricare ed ascoltare tutta la musica che si vuole (selezione di 1.000.000+ di brani). La musica si può ascoltare solo fino a quando si continua a pagare l’abbonamento.
Presto verrà offerto un servizio premium che permetterà di trasferire la musica su lettori portatili.
[via Digital Music Weblog]
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Pass-along è il negozio di musica online di eBay.
Il prezzo dei brani è il solito: 0,99$
Restrizioni DRM simili a quelle di iTunes: un brano si può trasferire fino a 10 volte su CD, la musica si può ascoltare su 5 diversi computer e trasferire un numero di volte illimitato su tre diversi lettori portatili.
La novità sono le raccomandazioni: si possono inviare spezzoni di brani ai propri amici. Se i brani vengono poi acquistati, si ricevono punti che si possono utilizzare per acquistare altri brani. Si possono anche creare “negozi personali” e ricevere il 10% del prezzo dei brani venduti (sempre in buoni pass-along da redimere acquistando altra musica).
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Richard Branson ha commissionato 5 “aerei spaziali” a Burt Rutan, il costruttore di SpaceShipOne. Tra tre anni dovrebbe essere possibile volare “Virgin Galactic” nello spazio per soli 150.000€.
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David Sifry sul perchè i servizi di Technorati si sono interrotti questo weekend: un incendio nel centro dove erano ospitati tutti i server. Ammirevole la trasparenza con cui vengono analizzati in pubblico gli errori che hanno aggravato il problema. Update: back online.
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Volevo scrivere qualcosa sulla storia di copertina che il New York Times Magazine ha dedicato a Wonkette, la migliore blogger sul gossip di Washington.
La voglia mi è passata completamente quando il NYT ha confermato in pieno quello che riporta oggi Cesare: forse i siti dei giornali mettono la registrazione obbligatoria perchè vogliono dimostrare che la rete non funziona (ancora?!?). Adesso anche Bugmenot non funziona più con il New York Times.
Per quanto può valere: per capire seriamente l’impatto dei blog sulla stampa e sulle campagne elettorali negli Stati Uniti, leggette PressThink. Per tenersi informati sulla politica negli Stati Uniti, meglio Kevin Drum, Josh Marshall, Bradford De Long (sinistra) o Instapundit, Daniel Drezner e The Volokh Conspiracy (destra). Se volete gossip salace sulla politica americana, allora Wonkette. Nessuno di questi vi chiederà data di nascita, indirizzo fisico e e-mail o reddito familiare.
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Synergy è un programma Open Source che permette di condividere mouse e tasteria tra più computer. Gira su Windows (da 95 in poi), Linux (basta che giri X-Windows) e Macintosh (da OS X 10.2 in poi),
Basta muovere il mouse da uno schermo all’altro per cambiare il focus di input. Synergy permette anche di copiare e incollare tra i vari computer collegati.
Installazione e configurazione sono relativamente semplici. E’ necessario far girare il server sul computer la cui tastiera e mouse si vogliono condividere e il client su tutti gli altri computer. La parte più complicata è quella dell’assegnazione di nomi agli schermi, soprattutto nel caso di IP dinamici. Comunque le istruzioni sono chiare.
[Via Weblog Tools Collection]
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PHP/SWF, un semplice strumento per generare grafici in Flash con PHP (via Photomatt).