La Electronic Frontier Foundation e la Cyberlaw Clinic di Stanford hanno vinto la causa per danni contro Diebold intentata da alcuni studenti dell’Università di Swarthmore.
Diebold aveva cercato utilizzare il Digital Millenium Copyright Act per impedire agli studenti la diffusione di e-mail e file che mostravano l’inaffidabilità e le falle di sicurezza delle sue macchine per il voto elettronico. Secondo il giudice, è stato dimostrato che Diebold non aveva titolo per chiedere che mail e file fossero oscurati, e che nel chiedere l’oscuramento aveva volontariamente mal-rappresentato i fatti.
Leggi come il DMCA rendono fin troppo facile ottenere l’oscuramento di siti web, soprattutto nel caso questi pubblichino documenti compromettenti, ma di interesse pubblico, utilizzando l’arma del sostenere che è in corso una violazione del copyright. La vittoria di EFF e CIS significa che usare quest’arma può avere un costo non indifferente, e dovrebbe consigliarne un uso un pò meno disinvolto.
Per gli interessati, Black Box Voting è una ottima risorsa sul tema del voto elettronico.
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