Sony continua a dare segni di essere tornata a recepire i segnali del mercato.
Prima l’annuncio sulla futura disponibilità di lettori portatili capaci di leggere MP3 in maniera nativa (senza dover convertire in formato Atrac).
Ieri un duo di notizie/indiscrezioni che sono più significative ancora perchè vengono dalla parte “contenuti” di Sony:
- Sony Music smetterà di commercializzare CD musicali protetti in Giappone. Le ragioni citate sono (in ordine sparso) una migliore conoscenza dei temi del copyright da parte degli utenti, e la necessità di conformare agli standard CD audio (cosa impossibile con gli attuali sistemi anticopia). Questa seconda ragione è significativa perchè Sony ha inventato insieme a Philips il CD audio, e finora era solo Philips a pretendere il rispetto dello standard.
- L’anno prossimo Sony potrebbe offrire un servizio online di acquisto di film che si differenzierebbe dagli attuali servizi, che contemplano una specie di servizio di noleggio tramite download e successiva “autodistruzione” del file. Il file scaricato sarebbe comunque ben guarnito di restrizioni DRM, ma sarebbe di “proprietà” dell’utente e trasferibile tra PC e lettori portatili.
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