IBM vende sempre più computer che contengono elementi di “trusted computing” (computing fidato). Buona o cattiva notizia ?
Nel gergo degli esperti di sicurezza, trusted vuol dire un componente o sistema la cui malfunzione può compromettere la policy di sicurezza. Un componente o sistema trustworthy è invece un sistema che non compromette la policy di sicurezza.
Il giorno in cui diventasse obbligatorio per tutti avere computer fidati, sarà bene tenere in mente chi è che stabilisce la policy di sicurezza, e chi è il beneficiario della eventuale “fiducia”: saranno Intel e Microsoft con l’input di Hollywood e delle case discografiche. Il computer sarà fidato per loro, non per chi lo comprerà e lo userà.
Due letture illuminanti e raggelanti al riguardo: la Trusted Computing FAQ, seguita a ruota dal Digital Imprimatur.
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