Uno scienziato dell’Università della Florida ha preso una certa quantità di neuroni di topo, e li ha messi in un vasetto di vetro con una griglia di elettrodi sul fondo, poi ha lasciato che i neuroni si riconnettessero tra loro e ha connesso la griglia di elettrodi con un simulatore di volo. L’idea è di studiare i processi del connessionismo neurale e dell’apprendimento su una specie di mente vivente artificiale.
Non so quanto mi piaccia l’idea di una mente vivente coltivata in laboratorio.
Se l’idea è effettivamente creare dei computer viventi che possano in futuro svolgere missioni autonome in condizioni che sono troppo pericolose per gli esseri umani, sono doppiamente inquieto. Come si controllano le tendenze all’autonomia di queste menti artificiali ? Posso già immaginare l’incidente causato dal ricercatore distratto che versa troppi neuroni in un vasetto, che formano una mente senziente …
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