Wikinews

Nelle pagine di discussione della Wikipedia è in corso un dibattito sull’opportunità di creare Wikinews:

Mission statement:

Vogliamo creare una fonte di notizie libera e gratuita, cui ogni essere umano è invitato a contribuire cronache su eventi grandi e piccoli, sia da esperienza diretta, sia sintetizzando fonti esterne. Wikinews è fondata sull’idea che vogliamo creare qualcosadi nuovo piuttosto che distruggere qualcosa di vecchio. E’ fondata sulla convinzione che insieme possiamo costruire una grande ed unica risorsa che arricchirà il paesaggio dei media.

Wikinews sarà già utile anche se cominciamo con relativamente poche cronache originali – perchè fornirà sommari aggregati gratuiti e neutrali delle notizie provenienti da altre fonti. Sarà già utile anche se la gamma di argomenti che copriremo inizialmente sarà piena di lacune – perchè in queste aree beneficeremo del modello collaborativo wiki. Potrà crescere per diventare più utile ogni giorno.

Wikinews vuole diventare una risorsa utile di per sè, ma sarà anche una alternativa alle agenzie di stampa proprietarie tipo Associated Press o Reuters; permetterà ai media indipendenti di avere accesso ad una fonte ad alta qualità di notizie per complementare il loro reporting. Grazie al copyleft, chiunque potrà creare la propria fonte di notizie libera – anche non neutrale – basandosi sul nostro lavoro. Anche se i nostri articoli saranno inizialmente pochi, saranno gratuiti, permanentemente disponibili e non sarà necessario registrarsi prima di leggerli.

Se Wikinews servisse solamente a convincere le fonti di notizie online a evitare di mettere i propri contenuti dietro il muro del pagamento, e a non rendere più obbligatoria la registrazione, avrà fatto un grandissimo lavoro.

Se poi riuscisse a realizzare i propri obbiettivi, sarebbe interessantissimo.

Vedo alcune cose molto problematiche:

  • Mantenere un punto di vista neutrale negli articoli di attualità (soprattutto politica) sarà molto difficile
  • Leggi restrittive sulla diffamazione in molti paesi

Oh My News funziona egregiamente in Corea ed è molto popolare. Se Wikinews funzionerà in occidente, tanto meglio.

7 thoughts on “Wikinews

  1. Bentornato :)
    Io sono di parte ma ribadisco che è uno strumento il cui livello di utilità continua a stupirmi. Ti consiglio già ora di dare un occhio alla pagina dei Current events sulla wiki internazionale (cioè quella inglese). Trattasi di puro sommario certamente, eppure le notizie chiave ci sono, spesso prima degli altri media online, spesso inusuali e non riportate altrove (specie in campo scientifico).
    Certo come tutto in wikipedia è governato dagli umori e dai gusti dei compilatori, tuttavia il meccanismo di revisione è forte, funziona in larga misura. Tempo fà ho postato le premiazioni al Festival di Venezia e qualcuno pur non cancellandole ha fatto notare nei commenti che forse non erano abbastanza rilevanti se confrontati con le media delle altre notizie.
    In altra occasione ho visto citato lì, e non altrove, il riferimento a un’innovativa ricerca sul Morbo di Chron di cui sarei anche incidentalmente affetto.
    Il modello wiki funziona, è un paradosso ma funziona. Come già succede con il software libero va però lucidamente valutato con criteri propri e non ereditati altrove. Deve essere chiaro che alcune cose non può darle, ma te ne presenterà altre che non ti aspetti. Non è un caso che il fondatore non voglia sentire parlare di enciclopedia: il termine è inadatto e non coincidente.
    La vera preoccupazione che mi farei non è sulla neutralità, che ricordiamoci è l’unica regola obbligata e chiaramente enunciata del progetto, quanto piuttosto della partecipazione. Continuerà a salire o scemerà? Senza contributi wikipedia mostra subito le pecche.
    Per dire, per qualche settimana ho provato a reggere l’analogo delle news sulla wiki italiana, ma poi mi sono dovuto arrendere. Chissà però, anche lì potremmo reindirizzarci su obiettivi più realistici.

    ciao

  2. Il wiki è più adatto al consolidamento di informazioni stabili, la cui vita dura da una settimana in su, diciamo. Credo che per notizie di attualità siano più adatti altri strumenti, ma aspettiamo a vedere cosa ne esce.

  3. Pingback: internet.pro

  4. Molto dipende da come verranno filtrate le notizie da mostrare nelle pagine di ingresso di Wikinews. Con che risalto verranno date le notizie ? In ordine cronologico ? Con votazioni ?

    Per quanto riguarda la partecipazione, di cui parla Antonio: si, è assolutamente critica, e come rilevavo in un altro post, gli utenti attivi di it.wikipedia.org sono un quarto di quelli di fr.wikipedia.org, che a loro volta sono un quarto di quelli di de.wikipedia.org.

  5. Io sono d’accordo con blau, le notizie sono rapide, non c’è il tempo per consolidare, bilanciare, corregerle come un documento che descrive qualcosa di più stabile.

  6. Se una notizia è importante solo transitoriamente non vale la pena di preoccuparsi di lasciarne una traccia permanentemente accessibile.

    Le notizie importanti non hanno vita solo per un giorno o per qualche ora. Man mano che saltano fuori particolari nuovi, può essere utile accentrare. Anche se avviene nel corso di una settimana.

    Poi si passa alla “archiviazione”, allora si puòconsolidare nella Wikipedia.

    Per quanto mi riguarda, mi piacerebbe vedere qualcosa di simile a Google News per i Blog, con un modo semplice per contribuire per chi non ha voglia di mantenere un blog, che potrebbe essere appunto Wikinews.

    Se le notizie di Wikinews permettessero i trackback e li elencassero, sarebbe già un buon punto di partenza.

  7. informazione “neutrale”… mi sembra davvero un’utopia (distopia? può diventare un terreno molto pericoloso). non esiste percezione che non sia informata dal soggetto: perciò ho molte riserve sulla solidità dello stesso concetto di NPOV. l’oggettività esiste ? IMHO l’unica soluzione è la libertà di espressione, sempre sapendo di che parte è chi ti sta informando. sta al singolo poi elaborare *criticamente* i dati, senza mai af-fidarsi a nessun terzo neutrale/esperto/affidabile/autorevole. ciò non toglie che un progetto del genere sia assolutamente straordinario: in bocca al lupo!

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