Archive for novembre, 2004

Google Local – Non ancora maturo

Leggo su Internet Pro che apre Google Local anche in Italia. Prima di poter sostituire le pagine gialle dovrà far di meglio di così:
Google Local non trova pizzeria

Anche con il CAP non funziona.

Dear Google, non saper trovare una pizzeria vicino a via Marghera a Milano non è un buon viatico per la world domination. Soprattutto se si afferma di non riuscire a capire l’indirizzo “Milano”.

Il fiore OGM anti-mine

Aresa Biodetection ha sviluppato un fiore geneticamente modificato che cambia colore quando le sue radici vengono a contatto con il biossido di azoto, che è rilasciato nel suolo dall’esplosivo delle mine antiuomo. La compagnia produttrice vuole piantare campi di questi fiori in diversi ex-teatri di guerra, dall’Angola alla Cambogia.

Non sarà facile giustificare una risposta preconcetta anti-OGM a questi fiori, visto il loro potenziale di salva-vite …

L’urgenza dei passaporti biometrici

Il Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea sta cercando di far approvare dall’Europarlamento con procedura d’urgenza, quindi senza dibattito, il passaporto biometrico, con obbligo di impronte digitali. La scusa è la solita: bisogna rispettare gli impegni internazionali. [via A Fistful of Euros].

Wherify GPS

Wherify GPS, il cellulare localizzatore, sogno di genitori ansiosi, incubo per adolescenti desiderosi di privacy.

Google Desktop, talmente bravo che …

Bruce Scheneier ha un altra prospettiva sui potenziali problemi di privacy che Google Desktop Search può causare: Google Desktop svolge bene il suo lavoro di ricerca, talmente bene che mette in evidenza i difetti di altre applicazioni.

Il fatto che Google Desktop trovi password salvate, codici per l’home banking e il testo in chiaro di file che dovrebbero essere criptati è una cosa negativa, ma è causata da errata progettazione dei browser e dei programmi per criptare le comunicazioni.

Se il browser lascia nella cache copie in chiaro delle pagine criptate provenienti da connessioni SSL (tipo home banking e webmail), la falla è nel browser, non in GDS: le copie in chiaro del materiale confidenziale non dovrebbero mai essere lasciate in memorie persistenti, quindi non dovrebbero essere presenti nella cache, non dovrebbero essere salvati in file temporanei. Allo stesso modo, le password “importanti” non dovrebbero mai essere memorizzate nel browser. Se anche GDS venisse modificato per evitare di includere queste informazioni nei risultati di ricerca, le informazioni sarebbero comunque presenti nel sistema, pronte per essere trovate da un altro programma, magari creato apposta per questo scopo.

Problemi Bloglines

Da domenica mattina presto Bloglines non scarica più i feed di Wikilab. Apparentemente non è un problema locale. Ho provato a contattare Bloglines, ma ancora nessuna risposta.

Video: nuova frontiera della ricerca

Lungo articolo di News.com sui progetti segreti di Google, Yahoo e Microsoft nel campo della ricerca video.

L’anno prossimo Google dovrebbe lanciare un motore di ricerca video simile a Google Images, che permetta di ricercare all’interno dei materiali video presenti su Internet. Oltre a questo, sta trattando con i maggiori fornitori di contenuti video per avere accesso ai loro archivi, ed offrire un servizio per il video simile a Google Print, che permette di effettuare ricerche nei testi dei libri. Per costruire l’archivio necessario, pare che Google stia registrando una gran quantità di show televisivi, compresi i sottotitoli, in maniera da poter associare concetti e parole chiave agli spezzoni di video. I risultati di ricerca verrebbero mostrati associati a immagini provenienti dal video e con spezzoni dei testi.

Il futuro servizio di ricerca video Microsoft, invece, dovrebbe essere accessibile solo da PC con Windows Media Center o dalle piattaforme Internet TV di Microsoft. Salvo riservarsi il diritto di fare dietro-front, e aprire il servizio al pubblico, se Windows Media Center non avrà diffusione universale e i servizi di Google e Yahoo! diventeranno troppo popolari.

Il motore di ricerca di materiali multimediali di Yahoo! dovrebbe essere disponibile nel primo trimestre 2005, e indicizzare materiale video già presente su Internet, al contrario dei servizi di Google e Microsoft che puntano ad indicizzare anche una gran quantità di materiale non ancora su Internet (o almeno, non ancora legalmente…).

Il problema maggiore per tutti è la negoziazione dei diritti per la riutilizzazione dei materiali video.

Blogsome: blog WordPress gratis

Blogsome, un servizio gratuito per creare il proprio blog WordPress.

Registrazione semplicissima in due semplici passi, versione recentissima di WP, possibilità di scegliere diversi temi preconfezionati di alta qualità per l’estetica.

Interessante [grazie, Tara!].

Go Fish: motore di ricerca musicale

Go Fish logoGo Fish è un motore di ricerca musicale. Il lancio ufficiale sarà lunedì 29, ma è già “live”.

Go Fish cerca all’interno dei cataloghi dei principali negozi online di musica. I risultati di ricerca comprendono link per l’acquisto diretto di album, brani e suonerie, con link diretti per l’ascolto di campioni (quando disponibili).

Il modello di business è doppio: commissioni sugli acquisti effettuati da clienti provenienti da Go Fish e royalty per l’uso della tecnologia in altri motori di ricerca. Il primo di questi è Zen Kicker, che integra i risultati di Google con quelli di Go Fish.

Qualcuno dovrebbe integrare i risultati di Go Fish con la fantastica modalità di visualizzazione di Music Plasma.

[via John Battelle]

Supporto per BitTorrent in RSS

Dave Winer e Adam Curry al lavoro per aggiungere un modulo BitTorrent ai feed RSS. Quando un aggregatore incontra un elemento , dovrebbe usare BitTorrent per scaricare eventuali materiali multimediali associati ai post, preferendo il torrent cui si fa rimerimento piuttosto che la url contenuta nell’elemento . Un modo per alleggerire il carico sui server dei podcast più popolari.

Weblog e Ucraina

Un paese più grande della Francia, con 50 milioni di abitanti, il cui futuro è in bilico tra UE e Russia, tra opposizione filo-occidentale e ex-burocrati sovietici. Ma la migliore informazione sulla crisi in Ucraina proviene da alcuni blog. Un ottimo punto di partenza è A Fistful of Euros (un pugno di €), che ha anche creato un digest su Kinja dei blog che seguono la situazione in Ucraina.

VoIP, sicurezza e paura

Venditori di antivirus e firewall hanno cominciato la campagna per creare un pò di allarme attorno alla telefonia via Internet (VoIP). L’attenzione da parte dei venditori di software per la sicurezza è un sicuro segno che una tecnologia informatica è diventata matura e che l’adozione di massa è cominciata.

Purtroppo, chi produce antivirus e firewall, soprattutto per il mercato consumer, prospera quando attorno a prodotti popolari si crea un clima di insicurezza. L’insicurezza di sistemi operativi, browser e client per la posta elettonica è la condizione per un sano mercato di prodotti “profilattici”.

Adesso è il turno di VoIP. Apparentemente, la tecnologia è la “prossima grande area di attacco”, è “completamente insicura”.

Come per tutte le tecnologie, al rischio cracker seguiranno poi un altra serie di spauracchi, ad uso e consumo della stampa pigra e allarmista. Ci sarà il turno delle cassandre della produttività, come per web e email: ” gli impiegati passano ore e ore a parlare su Skype, le aziende perdono milioni di euro”. Poi il turno dei segreti aziendali, come i pen drive e gli iPod: “C’è il rischio che gli impiegati usino software VoIP criptato per spifferare i segreti aziendali”.

[via GigaOM]

Case discografiche solo digitali

Improvvisamente le case discografiche si accorgono del futuro, e cominciano a creare divisioni solo digitali per piccoli artisti, che saranno distribuiti solo online.

Windows Media Video su Linux

Jon Johansen è sempre al lavoro nella sua crociata per permettere di usare su Linux materiale protetto da schemi DRM.

Prima è stato il turno di DeCSS, per aggirare le protezioni dei DVD, poi il turno di FairPlay, il sistema di protezione dei brani venduti su iTunes. Adesso è il turno di Windows Media Video di ricevere il trattamento che permetterà di vedere i file WMV versione 9 con VLC su Linux (e mille altre piattaforme). Sperando che VLC resti legale e non venga trattato come un arma impropria …

Sempre più megapixel

Dopo i 5 megapixel di Samsung, arriveranno i 6 (e forse i 7) megapixel di LG.

Feedburner Mobile feed reader

Per chi non può staccare. Neanche un attimo. Feedburner mobile feed reader, per leggere i vostri feed, anche in spiaggia.

Blog Torrent 0.8

La prima release pubblica di Blog Torrent (0.8) è disponibile.

Blog Torrent è un progetto di Downhill Battle per permettere di usare i blog anche per distribuire file multimediali di grandi dimensioni, semplificando al massimo la parte “server” di BitTorrent in maniera semplice. Blog Torrent cerca di semplificare al massimo la creazione e la gestione del tracker (il punto centrale di scambio informazioni tra i client) e l’interfaccia utente per chi ancora non ha installato un client BitTorrent.

Ogni tracker gestito da BlogTorrent ha un feed RSS con enclosure, in maniera che il materiale disponibile possa essere scaricato anche in automatico, con programmi come iPodderX o Azureus + RSS Import (vedere la guida di Engadget a questo proposito).

Sul sito di Blog Torrent ci sono una introduzione al funzionamento e un demo che permette di sperimentare il funzionamento del sistema.

Blog Torrent è Open Source. La parte server è scritta in PHP.

Update: Manifesto dell’autore di Blog Torrent:

Blog Torrent è il primo fondamentale passo del nostro progetto di costruire software che crei una cultura della partecipazione. Il video (specialmente la televisione) è una parte gigantesca della nostra cultura. Ma è ancora un mezzo di comunicazione top-down — mentre gli strumenti per creare video e animazione di alta qualità sono diventati molto economici, pochissime persone guardano quantità significative di video che non sia quello che passa in televisione.
Pensiamo che il video fatto in casa possa competere con la televisione professionale, specialmente ora che i reality show hanno abbassato le aspettative dei telespettatori sui valori di produzione necessari per creare televisione coinvolgente.

Guida al Broadcatching di Engadget

Engadget pubblica una dettagliata guida al broadcatching con screenshots: come usare BitTorrent e RSS per scaricare automaticamente film e telefilm (usando Azureus e il suo plugin RSS Import).

Fast forward non ancora illegale

Per ora gli Americani potranno continuare ad usare tranquillamente il tasto fast-forward dei loro videoregistratori digitali: la proposta più severa non è passata, la prigione è riservata a chi usa telecamere nei cinema [via Wired News]

Nero Media Home

Nero Media Home è il software media server dei creatori di Nero. Gestisce la condivisione automatica in rete di file multimedia (con autodiscovery tramite UPnP). Simile a molti altri media server. La differenza sta nella capacità di fare transconding in tempo reale, ovvero trasformare da un formato all’altro (es. WMA -> MP3) se un apparecchio non supporta il formato originale in maniera nativa.