Sembra che Lexmark abbia deciso di diventare il produttore di stampanti più odiato da tutti coloro che hanno a cuore le libertà digitali.
Prima la causa (respinta dai tribunali USA) per cercare di fermare un produttore di cartucce compatibili usando il DMCA.
Adesso è accusata di installare spyware assieme ai driver per le stampanti
In questo post, un partecipante del gruppo comp.periphs.printers racconta come ha scoperto un programma nella cartella c:\program_files\lexmark500 che raccoglie dati e li invia al sito web www.lxkcc1.com (che risulta registrato da Lexmark International).
Non si sa bene quali dati vengano raccolti e a che titolo vengano inviati. Il programma di installazione chiede di inserire numero di serie della stampante e nome dell’utente.
Contattata dall’utente, Lexmark ha inizialmente negato tutto, salvo poi ammettere che venivano raccolti dei dati sull’uso delle stampanti, quando gli è stato fatto notare che il sito era a loro intestato. Lexmark continua a negare che vengano raccolti dati personali.
Il post su Usenet è stato ripreso da Engadget e da ZDNet UK.
Spero che Lexmark chiarisca in fretta, o rischia una debacle di pubbliche relazioni. La ricerca su Lexmark di Feedster è già rovente…
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