Aresa Biodetection ha sviluppato un fiore geneticamente modificato che cambia colore quando le sue radici vengono a contatto con il biossido di azoto, che è rilasciato nel suolo dall’esplosivo delle mine antiuomo. La compagnia produttrice vuole piantare campi di questi fiori in diversi ex-teatri di guerra, dall’Angola alla Cambogia.
Non sarà facile giustificare una risposta preconcetta anti-OGM a questi fiori, visto il loro potenziale di salva-vite …
Storia già un po’ vecchia, ma vorrei sapere chi gli semina, quei fiori. un robot forse.
L’ultima volta che ho letto qualcosa del genere, si prevedeva la semina aerea (giustamente!). Non so cosa prevedano in questo caso.