Archive for December, 2004

bbPress

bbPress, una semplice piattaforma open-source per la gestione di Forum, dai creatori di WordPress. Non è sofisticata come phpBB o vBullettin, ma questo è probabilmente il suo punto forte.

eXeem beta

Sloncek, il fondatore di SuprNova, rilascia una lunga intervista in cui annuncia il futuro arrivo di eXeem (mp3). Poco dopo, Slashdot sviscera l’”annuncio dell’annuncio”.

E’ anche possibile scaricare la beta 0.16 di eXeem (via p2pweblog, grazie Luca!). Purtroppo, senza un numero di serie non sembra molto utile, e in questi giorni sono dietro una dial-up, quindi niente test anche se funzionasse (altri screenshot per i curiosi).

Alcuni punti su eXeem da ./:

  1. eXeem non è sviluppato dalla comunità di SuprNova, nè da Sloncek, ma da una azienda non meglio specificata che paga Sloncek per fare PR al prodotto e cercare di creare intorno ad esso una mistica da “successore di SuprNova”;
  2. Come anticipato, eXeem decentralizza la funzione del tracker che in BitTorrent era centralizzata, e aggiunge funzioni di indicizzazione dei contenuti e di ricerca;
  3. Sono state aggiunte anche funzioni per assegnare punteggi e commenti ai contenuti scaricabili. E’ da vedere quanto queste saranno efficaci. In eMule/eDonkey sono troppo poco usati per determinare la qualità dei contenuti, e sono visibili in fase di scaricamento, non in fase di ricerca;
  4. eXeem sarà adware. Il fatto che lo sviluppo sia gestito da una azienda che intende monetizzare il suo sforzo introduce (di nuovo) una vulnerabilità agli attacchi “legali” nel sistema (come per Kazaa). La mia voglia di usare eXeem è improvvisamente calata, sapendo che è sviluppato da una mistery company, solo per Windows, non c’è codice sorgente. E sapendo anche che la mistery company avrà ogni incentivo a farcire eXeem di spyware, per monetizzare al massimo l’investimento e giustificare così i rischi legali che corre;

eXeem probabilmente non avrà mai il successo e l’utilità della combinazione BitTorrent / SuprNova, che funzionava perchè SuprNova aveva un nome, ed era molto efficace nel garantire che ad un torrent corrispondessero davvero i contenuti annunciati. SuprNova faceva da broker nell’individuazione di contenuti interessati e dava una garanzia di qualità dei contenuti stessi. Questo generava un circolo virtuoso: la disponibilità tempestiva di contenuti non inquinati richiamava utenti, che velocizzavano il download per tutti, grazie alla capacità di BitTorrent di sfruttare lo swarming degli utenti. La comunità numerosa di SuprNova, poi richiamava nuovi contenuti di qualità.

eXeem avrà lo swarming di Bittorrent, ma non avrà l’autorità legata al fatto che gli annunci sui nuovi contenuti . Si spera che la mancanza di tracker centralizzati non rallenti lo scaricamento, ma al momento non vedo cosa eXeem avrà in più rispetto a eMule (che è open source) o, addirittura, rispetto a Kazaa.

Un effetto positivo del battage intorno ad eXeem sarebbe una nuova attenzione degli sviluppatori di reti peer-to-peer alla creazione di un canale parallelo alla rete di scaricamento e ricerca, che consenta di distribuire in maniera decentralizzata gli annunci relativi alla disponibilità di nuovo materiale, consenta di raccogliere feedback sulla qualità del materiale. Una funzione interessante sarebbe la firma criptografica delle release, in maniera che il releaser sia anonimo, ma che ci sia una garanzia che le release firmate provengano effettivamente da una fonte con un buon track-record.

Tsunami Help e link

Tsunami Help è un blog di gruppo dedicato a notizie sullo Tsunami. Gli autori hanno creato una pagina su Wikinews di link alle pagine di chi sta aiutando negli sforzi di soccorso e a pagine di coordinamento per cercare persone disperse.

Via Chris Holland, il torrent creato da Austin con Prodigem per distribuire i video amatoriali disponibili sullo Tsunami.

Update: Altri video raccolti da Austin (e credit where credit is due)

Perchè non usare

Asa Dotzler, uno degli sviluppatori di Mozilla, spiega perchè non sempre conviene usare i consigli che stanno girando in rete su come rendere Firefox più veloce.

Motivi principali: il pipelining è incompatibile con molti server, mentre usare zero come ritardo per l’inizio del rendering della pagina obbliga il browser a usare molta più CPU per rendere la pagina corrispondente ai dati che via-via vengono dal server.

Yotoshi, motore di ricerca Bittorrent

Un altro motore di ricerca per Bittorrent: Yotoshi.com. Alla prima ricerca chiede di rispondere ad un captcha.

Suprnova/Bittorrent News

E’ cambiato il messaggio sulla front-page di Suprnova. Ora parla di un annuncio che verrà fatto alle 10 di sera del 30 Dicembre sulla radio Novastream.org. Si specula che possa trattarsi della disponibilità di Exeem, il nuovo software p2p basato su BitTorrent ma che non necessita di tracker o di server che indicizzano i torrent disponibili [Via Gadget Lounge].

Wired di Gennaio 2005 pubblica un lungo articolo su BitTorrent: intervista e profilo di Bram Cohen, alcune considerazioni sull’effetto devastante che il crollo del prezzo della banda trasmissiva e delle memorie di massa avranno nei prossimi anni sulla distribuzione di video e televisione. Niente di nuovo per chi legga Jeff Jarvis et similia.

Wikipedia sullo Tsunami

Su Wikipedia un compendio aggiornato ed esaustivo sull’immane tragedia del terremoto nel sud-est Asiatico. Su un sito Giapponese una animazione della diffusione dello Tsunami [Via Kottke]

Zeitgeist depression

Il più grande motore di scoperta di conoscenza finora realizzato. Otto miliardi di pagine indicizzate. Una significativa frazione della conoscenza umana esplorabile digitando pochi tasti.

E come lo usiamo ? Lo zeitgeist di Google ci informa che lo usiamo per scoprire, tutto lo scopribile, possibilmente nel senso fisico del termine, su (nell’ordine) Britney Spears, Paris Hilton, Christina Aguilera e Pamela Anderson.

Incredible la vertiginosa ascesa della P di Google (Paris Hilton), come il sempreverde fascino che la Anderson continua ad esercitare. Si sa cosa accomuna le due: il rilascio accidentale di video porno amatoriali girati da fidanzato o marito.

Forse è cinico, ma viene da fare una piccola previsione per il 2005 (o forse per qualche anno successivo): il video porno amatoriale “accidentalmente diffuso” diventerà un altro strumento nell’arsenale per il sostentamento delle celebrità decotte (o in quello per celebrità aspiranti).

Sulle grosse aziende che acquistano piccole aziende

Sono d’accordo con Michele, che spera che non si avverino i rumors riguardo al possibile acquisto di Flickr da parte di Google.

La ragione è articolata dal come sempre ottimo Zawodny: “Le grandi aziende hanno il vizio di comprare aziende che hanno costruito servizi eccezionali e renderli molto meno eccezionali”.

Ludicorp sta facendo un lavoro egregio con Flickr. Butterfield e compagnia hanno dimostrato di non aver bisogno dei fondi che Google potrebbe fornirgli, per creare innovazioni interessantissime nei servizi web. Magari succederebbe come con Blogger, che dopo un periodo di stasi ha ricominciato ad evolversi, pur senza la velocità con cui si evolvono i prodotti di Movable Type (o addirittura WordPress).

Alle volte, però succede come con Nullsoft, o con altre aziende. Piccole aziende rivoluzionarie vengono acquisite da grandi aziende e nel venire adattate al “Grande Piano Aziendale” perdono ogni spinta propulsiva, diventano noiose, aggiungendo ben poco all’azienda acquirente. Oppure, succede come con molte acquisizioni di Microsoft, con prodotti interessanti di cui si perde ogni traccia dopo l’acquisizione.

Code V.2 di Lessig

Nuova edizione per il primo libro di Lessig, “Code and other laws of cyberspace“.

Interessante la procedura che Lessig seguirà per la seconda edizione di Code: il testo della prima edizione verrà messo su un Wiki, dove dei “Capitani di Capitolo” supervisioneranno aggiornamenti e revisioni al testo. Il prodotto finale del Wiki verrà poi preso in mano da Lessig, che ne trarrà la seconda edizione di “Code”. I contenuti del Wiki resteranno disponibili al pubblico in perpetuo.

Dimostrando la sua coerenza con il suo comportamento, dopo aver rilasciato Free Culture con una licenza Creative Commons, Lessig ha già donato a Creative Commons l’anticipo ricevuto da Basic Books per la seconda edizione di Code, e ha promesso la donazione anche di tutte le royalties che seguiranno.

Complimenti a Lessig.

Buone feste a tutti!

A tutti buone feste e un Natale sereno e felice! Posting leggero nei prossimi giorni.

Mozilla Lightning

Mozilla Lightning è il progetto per integrare in Thunderbird funzioni avanzate di gestione del calendario, prendedo come base il programma standalone Sunbird (che si avvicina alla release 0.2).

Questo progetto è destinato a tutti quegli utenti che vorrebbero migrare verso Thunderbird perchè è uno splendido programma per la posta elettronica, ma non possono rinunciare alle funzioni di calendario di Outlook. Soprattutto per quelli in ambienti enterprise.

Il progetto è ai primi passi, una prima release al pubblico è prevista per metà 2005.

[Via News.com]

Crescono i profitti di Red Hat

Piano-piano, i profitti di Red Hat crescono. Nel terzo trimestre 2004 oltre 50 milioni di dollari di fatturato e 10,8 milioni di dollari di utili. Qua

Forza Polonia!

Forse, alla fine aveva ragione Bush, nel dibattito in campagna elettorale in cui castigò Kerry perchè “si era dimenticato della Polonia”: se i brevetti software non entreranno in una direttiva UE, dovremo probabilmente ringraziare i neo-entrati Polacchi, che continuano a combattere la buona battaglia.

Ora i Polacchi hanno sconfitto il tentativo di far passare sottogamba i brevetti software in una riunione del “Consiglio dell’Agricoltura e della Pesca” (!!!). Le vie delle lobby e dei burocrati sono infinite …

Approfondimenti su GrokLaw [Grazie Antonio!]

Ancora in azione gli avvocati di Apple

Ancora una volta in azione gli avvocati di Apple. Questa volta la denuncia contro ignoti riguarda la diffusione tramite BitTorrent della prossima versione di Mac OS X, Tiger. Potete immaginare il successo che avrà l’ingiunzione che chiede Apple per “impedire una ulteriore diffusione illegale del software” …

Il worm che si propaga usando Google

Google ha messo i bastoni tra le ruote al worm che si propagava usando Google per cercare installazione vulnerabili di phpBB, un software open-source per la gestione di forum. Google sembra essere molto reattiva ai problemi di sicurezza: ieri era stata tappata in poche ore la falla di Google Desktop Search.

Per gli orfani di Suprnova

Suprfaq, la FAQ sulla chiusura di Suprnova, con la risposta alla domanda che sta più a cuore agli utenti di BitTorrent orfani di Suprnova: da dove posso scaricare i torrent d’ora in poi ?

Sfortunate coincidenze

La sfortuna di un autista UPS: trasportava ricambi per un ospedale, coinvolto in un incidente, trauma cranico, portato all’ospedale cui doveva consegnare i pezzi, non ha potuto fare gli accertamenti necessari perchè la macchina non funzionava. Erano necessari i ricambi contenuti nel camion rimasto sul luogo dell’incidente. L’ospdedale ha dovuto mandare qualcuno a prendere i ricambi.

Contextual advertising per Bloglines

Nel 2005 Bloglines prevede di introdurre forme contextual advertising nel proprio aggregatore web-based.

Alcune considerazioni:

  • una percentuale che varia tra metà ed un quarto delle persone che leggono i weblog in syndication lo fanno tramite Bloglines
  • Bloglines legge continuamente i feed di centinaia di migliaia di weblog e ha un un colossale database di post
  • Grazie a questo database ed ai link in esso contenuti, Bloglines ha moltissime informazioni sulla struttura della “blogosfera”
  • Grazie ai dati incrociati sugli abbonamenti delle persone che usano il suo servizio, Bloglines ha moltissime informazioni sui gusti dei propri utenti.

Come dice Richard MacManus, Bloglines può essere considerato il Google di RSS.

Exeem: BitTorrent senza tracker

E’ comparso in un forum un review anonimo di Exeem, con tanto di screenshot.

Exeem è un programma che la comunità di Suprnova sta sviluppando, con un protocollo derivato da BitTorrent, ma completamente distribuito, che non necessita di tracker ed integra anche funzioni di directory. Eliminando directory e tracker, unico punto di attacco rimangono i singoli condivisori.

Per ora Exeem è in fase di beta test (versione 0.15), aperta solo a 5.000 utenti. Nulla si dice di una data per il rilascio al pubblico.

Seguono due screenshot di Exeem, presi dal post sul forum di Mitosis.com. Finestra che mostra i torrent disponibili:
Exeem torrents window

Finestra di ricerca:
Exeem search window