Gli Stati Uniti della rinascita dei “Valori Morali” hanno visto una incredibile crescita delle lamentele per l’indecenza dei programmi televisivi: nel 2000 e nel 2001 erano 350, nel 2002 erano 14.000, nel 2003 erano cresciute a 240.000. Fin troppo incredibile, questa crescita della nerboruta fibra morale degli elettori di Bush.
Infatti, Mediaweek ha scoperto che il 99,8% delle lamentele ricevute dalla FCC (omologa USA della nostra AGCom) proviene dalla stessa fonte, una associazione chiamata Parents Television Council (tagline: Perchè i nostri bambini stanno guardando).
In totale, nel 2003 ci sono state 480 lamentele sull’indecenza da parte di persone normali, 23.500 generate da poche decine di infervorati del PTC grazie ad una semplice form (https://www.parentstv.org/ptc/action/lawki/main.asp) inviata ripetutamente con un click del mouse.
Il risultato di questo attivismo: multe milionarie alle emittenti radio-televisive che fanno anche solo allusioni ad argomenti sessuali, alcune emittenti che hanno paura di far passare “Salvate il soldato Ryan”, fino ad arrivare all’introduzione di ritardi di 15 secondi per tutti i programmi in diretta, in maniera da dare il tempo a squadre di autocensori di introdurre beep salva-decenza.
La ricetta è semplice, se quello che passa in televisione vi sembra spazzatura che mette a rischio i valori morali vostri e dei vostri bambini: fondate un associazione di genitori preoccupati, mettete su un sito web, programmate una form e un database che permetta di inviare lamentele all’AGCom su tutte le principali trasmissioni televisive. Poi fate molto rumore, mentre riuscite ad imporre i vostri canoni estetico/morali al resto della nazione.
[Via Jeff Jarvis]