La cosa che verrà dopo il browser

John Battelle sul passaggio di Ben Goodger a Google:

Sono sicuro che questo farà ripartire le congetture sul gbrowser, ma penso che sia molto più interessante congetturare sulla cosa che verrà dopo il browser, qualunque essa sia.

La cosa che verrà dopo il browser suona minacciosa e interessante al tempo stesso. Mettiamo insieme il distributed data-center, internet come piattaforma, gli sviluppi nel browser (content rendering, rich client programming, ecc) e la messaggistica, e viene fuori qualcosa che sta agli antipodi di Longhorn.

Longhorn vuole rendere irrilevante il browser.

La cosa che verrà dopo il browser serve, ovviamente, a rendere irrilevante il sistema operativo.

One thought on “La cosa che verrà dopo il browser

  1. I fantascenari sono divertenti, però credo che nessuno si imbarcherebbe veramente nel mettere insieme un ambaradan del genere, a meno che non si chiami Sun o Netscape – con gli esiti che si sanno – o che non dominino il mercato come MS. Google invece si distingue per capitalizzare al massimo quello che già ha.

    Comunque siamo già a due… :)
    http://weblogs.mozillazine.org/darin/
    E Darin Fisher a quanto ne so è uno sviluppatore bello corazzato

    ciao

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>