Archive for febbraio, 2005

Alzare

Cesare mi ha battuto sul tempo: l’industria discografica pare intenzionata ad alzare i prezzi all’ingrosso per la vendita online di musica.

Tenere a freno l’avidità per lasciare sviluppare un mercato nascente ? Non sia mai! Prendere il 65% del prezzo di vendita (0,65€ su 0,99€) ? Troppo poco.

Ovviamente, Steve Jobs è singolarmente poco felice di questa mossa.

Google Autolink: la tempesta in una tazza di tè

Basta solo il nome del blog per obbligarne la lettura: Like A Crusted Shipwreck Salvaged From The Deep (Come un relitto incrostato recuperato dal profondo).

Se non basta il nome, cito un brano che dovrebbe convincere a leggere almeno l’articolo in cui vengono messi in prospettiva i supposti pericoli anti-competitivi (citati da Dave Winer) del sistema di autolinking della nuova toolbar di Google:

Il punto per autori ed editori è se i lettori sanno che stanno leggendo testo che è stato modificato“. Ed è così ambiguo! E’ vero, perchè la pagina sia modificata dalla Google Toolbar, il bottone “AutoLink” deve essere premuto ogni volta (non lo fa automaticamente), e la prima volta che si preme il bottone, viene fuori una finestra pop-up che spiega tutto. Per quanto mi riguarda, penso che sia di gran lunga insufficiente! Dovrebbe sentirsi un potente claxon, lo schermo dovrebbe lampeggiare, e l’utente dovrebbe ricevere una telefonata da un impiegato di Google che spieghi l’incredibilmente ambigua e possibilmente-accidentale premuta del bottone. Dopo tutto, l’utente potrebbe non accorgersi che aveva alterato il contenuto della pagina, se è incredibilmente smemorato o stupido.

L’autore prosegue in questa vena sulle altre 3 principali critiche, poi risponde di nuovo a Winer.

Legge sull’open voting

I senatori Clinton (Hilary) e Kerry hanno presentato una legge sul voto elettronico per correggere alcuni dei problemi che lo rendono inaccettabilmente insicuro negli Stati Uniti. La ricetta è semplice (ed è quello che le associazioni per le libertà civili chiedono da anni): codice sorgente ispezionabile dal pubblico (anche il codice oggetto installato sulle macchine, per verificarne la corrispondenza) e una ricevuta cartacea del voto (che però non violi la segretezza del voto dato).

Direi che queste due condizioni sono la condizione minima perchè si possa prendere in considerazione il voto elettronico anche in Italia.

Piano-piano, Mozilla cresce

Firefox continua a rosicchiare punti percentuali di utenti a Internet Explorer. Chissà i ritmi di lavoro nel team che sta sviluppando IE 7

CopyPod

Si continua a sentire la mancanza di un copypod, un lettore mp3 con bluetooth che possa sincronizzare i propri contenuti con altri lettori dello stesso tipo, in base ai tags dei brani e alle preferenze del proprietario … Sarebbe molto più sicuro delle reti p2p.

Delusione Tiscali

Alcune delusioni dalle offerte shared access di Tiscali (in particolare la 2 mbps).

  1. La connettività internazionale lascia molto a desiderare. Alcuni siti USA sono irraggiungibili un giorno su due.
  2. Non ho ancora visto velocità di download superiori ai 75 kilobyte/secondo.
  3. Adesso saltano fuori con questa ca**ata delle clausole sul traffico anomalo. Alcuni clienti genererebbero dati di traffico anomali: 2-5 gigabyte al mese, e andrebbero quindi scoraggiati perchè creerebbero danni agli altri utenti.

Letterina aperta a Tiscali:

Cari signori di Tiscali, non sono gli utenti che generano traffico anomalo a danneggiare gli altri utenti. E’ la vostra connettività carente. E’ la vostra (presumo) incapacità di fare i conti.

5 gigabyte al mese fanno 170 megabyte al giorno. Ovvero 7 megabyte all’ora. Ovvero 2 kilobyte/secondo. Hardly broadband. Se non siete in grado di dimensionare la rete in maniera da tollerare un traffico del genere, per favore, abbiate il coraggio di alzare i prezzi o almeno di abbassare le velocità che sbandierate nell’offerta commerciale.

Se davvero, come riporta Punto Informatico, 5 gigabyte/mese sono troppi per Voi, forse potreste provare un nuovo slogan: 3 megabit/secondo, per quasi 4 ore al mese!
(5 gigabyte = 40 gigabit = 40.960 megabit / 3 (megabit/secondo) = 13.653 secondi = 3 ore e 48 minuti).

Sinceri saluti, un futuro ex-cliente.

Firefox 1.0.1

Finalmente disponibile Firefox 1.0.1. Ecco l’elenco delle novità (la più importante è il rimedio alla falla sui nomi di dominio internazionale), e i link bittorent di Mozilla.

Processo alla Broadcast Flag

E’ cominciato ieri il processo alla broadcast flag (di cui ho scritto fino alla nausea qui).

Diverse associazioni, tra cui la Electronic Frontier Foundation, chiedono che il tribunale stabilisca che la FCC (equivalente US della nostra AGCom) non avesse l’autorità per regolare la presenza di un meccanismo che permetta alle emittenti televisive di stabilire se, come e quando i propri programmi in alta definizione possano essere registrati.

Colgo l’occasione per ribadire la prima libertà digitale, che dovrebbe essere un diritto di tutti: Il diritto di usare come desidero i bit di cui sono entrato in possesso legittimamente. Non si capisce bene per quale ragione si debba dare forza di legge al desiderio delle emittenti di porre condizioni sulla la registrazione di un programma che non è a pagamento ed è trasmesso in chiaro via etere … o addirittura di impedirla.

Web spam squashing summit

I maggiori attori nel mondo delle piattaforme per weblog e dei motori di ricerca saranno presenti al Web Spam Squashing Summit dei prossimi giorni. Si spera che le soluzioni proposte non saranno semplicemente un altro step nella corsa agli armamenti con gli spammer ….

WordPress 1.5

E’ arrivato WordPress 1.5. Novità troppo numerose per elencarle. Appena trovo qualche minuto, faccio l’upgrade.

F/OSS News e 25 milioni per Firefox

Giorni vivaci nel mondo Open Source:

Brevetti e ricatti in Danimarca

Interessante la maniera in cui Microsoft ha cercato di ottenere il supporto del governo Danese per la direttiva Europea sui brevetti software:

Se non votate per la direttiva potremmo essere costretti a chiudere Navision [divisione Danese di MSFT che sviluppa business solutions] e muovere gli 800 sviluppatori in un altro paese.

La minaccia, raccontata dal maggiore quotidiano finanziario Danese, è stata smentita da MSFT, che parla di incomprensioni e ha scritto ai dipendenti danesi per rassicurarli. E’ anche in corso un dialogo con l’autore dell’articolo per “aiutarlo a vedere la cosa un pò meno in bianco e nero”.

Non si può dire che questo modo di operare sia molto originale. Rimane efficace. Spero che il diffondersi della notizia provochi abbastanza imbarazzo a MSFT da farla esitare, prima di riprovarci. Pia illusione, lo so.

Macrovision e l’anti-copia passiva per i DVD

Se la soluzione non ha funzionato le prime n volte, Macrovision non vede perchè non bisogni fare l’n+1esimo tentativo.

E allora, via con RipGuard, una tecnologia che codifica i dati sulla superficie dei DVD per sfruttare i bug dei programmi per fare il ripping, per rendere la vita più complicata a chi vuole estrarre i contenuti dei DVD.

Approcio già visto con le protezioni passive per i CD. E si è visto anche quanto è stato efficace. Immagino che passeranno pochi giorni prima di avere nuove versioni dei programmi di ripping che aggirino le protezioni.

Auguri a tutte le case cinematografiche che compreranno RipGuard da Macrovision. Spero che scelgano una formula “soddisfatti o rimborsati”.

Lokitorrents: You can click but you can’t hide

Lokitorrents è morto. Al suo posto un avviso della MPAA allarmante per molti: “You can click but you can’t hide”. Si vede che i soldi raccolti per il fondo difesa legale non sono bastati …

Update: I dati importanti sono due:

  1. La MPAA ha ottenuto i log del server di Lokitorrents;
  2. Alla MPAA non è bastato ottenere la chiusura del server: ha rimpiazzato i propri contenuti a quelli esistenti. C’è da chiedersi se sia legale.

Dissezione di Google Maps

Un ottima analisi di come funziona Google Maps. Almeno, di come funziona il frontend. Come funzioni il backend e come faccia a reggere il carico rimane un mistero.

Yahoo! Toolbar per Firefox

Yahoo! Toolbar per Firefox. Cose di interesse (relativo): notifiche per Yahoo! Mail, bottone per aggiungere a My Yahoo! e “Search this site”. Altri particolari.

1 milione di download per eXeem

eXeem ha raggiunto quota 1 milione di download.

Con l’uscita della versione 0.21 i responsabili del progetto eXeem Lite hanno sospeso il progetto perchè sostengono che hanno raggiunto i loro fini, visto che in eXeem non c’è più cydoor, e quindi non sarebbe più spyware. Buona notizia, da verificare.

UE: le tecnologie DRM sono un rischio per la privacy

Incredibile, dopo essersi accorti che forse i brevetti software non sono una così buona idea, a Bruxelles si sono accorti anche che le tecnologie DRM possono essere un rischio per la privacy. Chissà, magari un giorno la EU raggiungerà posizioni illuminate anche sulla questione della durata del diritto d’autore.

Jeremy Zawodny su Google e blog

Zawodny scrive a proposito di una chiacchierata fatta con Mark Jen, il blogger licenziato da Google, e contrasta questa esperienza con la (relativa) assenza di problemi da lui riscontrata nell’essere sincero sul blog e nel criticare anche aspramente le pratiche del suo datore di lavoro.

Interessante il semischerzoso invito con cui Zawodny chiude il post:

Il mio suggerimento agli impiegati di Google che davvero vogliono essere più aperti di quanto sia loro permesso: mandatemi il vostro curriculum.

Lentezza o paura della stampa Italiana ?

E’ lentezza o paura, quella che impedisce ai maggiori giornali Italiani di citare l’ottimo lavoro investigativo svolto in collaborazione da il Sole 24 Ore e il Financial Times (un articolo a piena pagina) su come le tracce dello scandalo Oil for Food portino in Lombardia, in particolare sul ruolo del governatore Formigoni ?

Bentornato, Ferruccio de Bortoli.

Immagino che ora cominceranno a circolare proteste riguardo alle ingerenze pre-elettorali, agli scandali ad orologeria. Dagli stessi che erano pronti a condannare senza alcuna prova Kofi Annan per il suo presunto ruolo nello stesso scandalo.

Update: pare che sia solo lentezza, anche se è curioso che compaia l’agenzia sulla smentita prima che sulla notizia ….