Legge sull’open voting

I senatori Clinton (Hilary) e Kerry hanno presentato una legge sul voto elettronico per correggere alcuni dei problemi che lo rendono inaccettabilmente insicuro negli Stati Uniti. La ricetta è semplice (ed è quello che le associazioni per le libertà civili chiedono da anni): codice sorgente ispezionabile dal pubblico (anche il codice oggetto installato sulle macchine, per verificarne la corrispondenza) e una ricevuta cartacea del voto (che però non violi la segretezza del voto dato).

Direi che queste due condizioni sono la condizione minima perchè si possa prendere in considerazione il voto elettronico anche in Italia.

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