Archive for February, 2005

Il parco protetto da diritto d’autore

Continua la copyright madness. Dopo la Torre Eiffel protetta da copyright, ora tocca ad un parco, il Millenium Park di Chicago. La polizia del parco ha cominciato a fermare i fotografi professionisti che cercano di scattare foto nel parco, chiedendo di pagare una quota per avere il permesso di scattare foto al parco, che sarebbe protetto da copyright (in particolare le migliorie apportate di recente).

Il parco è pubblico ? Imiglioramenti al parco sono stati pagati con fondi pubblici ? Non importa! Il copyright sui miglioramenti appartiene all’artista che le ha progettate. Quindi, niente foto a scopo di lucro. Un nuovo esempio fantasioso di abuso del diritto d’autore.

Microsoft acquista produttore di Antivirus

L’anno scorso Microsoft ha acquistato un produttore di software anti-spyware. Nel giro di due mesi è arrivato l’anti-spyware Microsoft. Ora tocca all’antivirus, dopo l’acquisto di Sybari ?

Sparito il blogger fantasma di Google

Luca di Pandemia mi segnala il licenziamento dell’impiegato responsabile per il blog fantasma di Google.

Bollettino meteorologico flash: attesa per la prossima settimana una tempesta mediatica in una tazza di te sul caso.

Farò la mia parte di sproloquio al proposito.

Secondo i dettagli scoperti da Google Blogoscoped, l’intera azienda è stata informata per e-mail che “il problema era stato risolto”. Niente particolari. Lentamente si è diffusa la notiziache Jen era stato licenziato il 28 gennaio. Non si sa se il suo silenzio successivo è dovuto ad una generosa liquidazione o alle minacce degli avvocati.

Probabilmente Google è giustificata dalle violazione dei termini del suo contratto che Mark Jen ha commesso pubblicando il suo blog. Restano i dubbi sull’opportunità della mossa, sui danni all’immagine che essa causerà, sull’insicurezza di una azienda che vuole controllare i termini del discorso. Restano i sospetti sulla manipolazione degli indici del motore di ricerca (i post incriminati erano presenti nella cache di Yahoo!, non in quella di Google).

Rimane il dubbio che Microsoft tolleri meglio i critici interni rispetto a Google.

Film da Oscar e pirateria

Quanti film da Oscar sono stati piratati quest’anno, nonostante le draconiane ed umilianti misure di sicurezza che circondano gli screener ?

Nessuno ? Il 10% ? Il 30% ? Siamo più vicini all’85% … secondo una rapida ricerca in rete di Waxy.org.

Dei 30 film candidati a vari oscar, le copie da screener di 25 di questi sono disponibili sulle reti peer-to-peer. Per quanto riguarda gli altri 5 ? Per alcuni i DVD sono arrivati in negozio (e quindi sulle reti p2p) prima che ci fosse bisogno degli screener ….

Alcuni degli screener sono stati diffusi in rete addirittura prima dell’arrivo in sala. Direi che la lotta di Hollywood al “nemico interno” non produce alcun risultato …

Google Maps

Notevolissime le mappe di Google. Spero arrivino presto in Italia. Come al solito interfaccia essenziale e grandissime potenzialità. E’ possibile trascinare la mappa, zoomare, ecc. Un pò curiosa la scelta del doppio click per centrare la mappa.

Molto ben realizzate le funzioni di navigazione (percorso da … a). Cliccando sulle varie tappe del percorso viene fuori un fumetto con il dettaglio della tappa.

La stessa cosa succede quando si cercano negozi o ristoranti: compaionon indicati sulla mappa, cliccando sulla lista compare un fumetto con i dettagli, la possibilità di visualizzare un percorso per andarci, link al sito web, ecc.

Fate una visita sul tour guidato.

Come al solito Google ha fatto un grosso salto in avanti in una categoria. Ora gli altri dovranno rincorrere.

Ora l’Italia, per favore!

[Via Boing Boing]

Grave vulnerabilità per i browser non-IE

Una brutta vulnerabilità per i browser non-IE: è possibile mostrare un nome di dominio diverso dal vero nei link e nella barra degli indirizzi, grazie al supporto per il sistema International Domain Name.

In questo caso IE è protetto dalla sua relativa arretratezza: non è vulnerabile perchè non implementa IDN.

Ancora non è disponibile una patch …

Aggiornato Google Images

Aggiornamento per Google Images (che di recente era stato criticato per essere troppo lento nell’includere nuove immagini). Oltre all’espansione del database delle immagini, ora i risultati di Google Images dovrebbero anche essere proposti (quando rilevanti) nelle ricerche sulla pagina principale.

Bloglines e Ask.com

Fortunamente per gli utenti Bloglines, al momento Ask Jeeves non ha intenzione di “migliorare” il servizio, ma di lasciare che Mark Fletcher continui a fare l’ottimo lavoro che ha fatto fino ad adesso. (acquisition faq)

John Battelle dà il suo appoggio alla congettura che Bloglines è stato acquistato da Ask.com più per il suo gigantesco database di blog post e la sua conoscenza delle abitudini di lettura di centinaia di migliaia di persone, che per la possibilità di monetizzarle tramite pubblicità (il che non vuol dire che prima o poi una qualche forma di pubblicità non arriverà su Bloglines).

Tecnologie non-morte - Cap. II

Ogni tanto, qualche scienziato pazzo riesce a riassemblare il cadavere dell’idea dei DVD con l’autodistruzione e a dargli vita. Fortunatamente, questa idea, anzichè terrorizzare gli innocenti e risultare in un assedio al castello con torce e forconi, tende a ri-morire di morte naturale per totale indifferenza da parte del pubblico. Ancora e ancora e presto di nuovo. Impareranno mai ? [Via Techdirt]

Sunbird 0.2

Sunbird 0.2 è la prima release pubblica del programma stand-alone di Mozilla per la gestione del calendario personale.

Slogger, browser history per Firefox

Slogger è un plugin per Firefox che permette di conservare le pagine visitate in rete (in maniera configurabile).

Ask Jeeves compra Bloglines

Luca mi segnala la notizia dell’acquisto di Bloglines da parte di Ask Jeeves.

Bloglines è di gran lunga il primo player nel mercato degli aggregatori, ma ancora non aveva cominciato a monetizzare il proprio servizio, che oltre ad essere ottimo, finora era gratuito e senza pubblicità.

Ask Jeeves acquista un ottimo aggregatore web, che volendo avrebbe potuto realizzare da sè.

La cosa preziosa che porta in dote Bloglines è un gigantesco database di feed entries riguardo a miloni di feed e un gigantesco database di abbonamenti degli utenti di Bloglines.

Ora il difficile, ciò che probabilmente ha portato Mark Fletcher a vendere piuttosto che a continuare sulla sua strada: monetizzare il contenuto altrui senza inimicarsi i produttori di contenuto (i blogger), a fronte dell’inevitabile assalto dei futuri aggregatori di Google, Yahoo e Microsoft.

BitTorrent post-SuprNova, cosa è cambiato

Cosa è cambiato nel mondo Bittorrent nelle 6 settimane passate dalla chiusura di SuprNova ?

All’apparenza, non più poche mega-directory, ma tante directory di media grandezza (es. mininova)o più specializzate.

E diversi motori di ricerca (tra i migliori IsoHunt.com e TowerSeek.org).

E un fiorente traffico di segnalazioni di directory, ad esempio su con tag bittorrent su del.icio.us, o meglio ancora il tag su Technorati.

E, come sempre, la nascita di un alternativa forse non altrettanto efficace, ma più decentralizzata e quindi molto più “pericolosa” e difficile da chiudere: eXeem (e dov’è finita la 0.20 di eXeem Lite ?).

Sembra che l’offensiva legale contro Bittorrent stia avendo la tipica mancanza di efficacia associata ad effetti controproducenti della guerra legale al peer-to-peer.

[Via Slashdot]

15 plugin per Firefox recensiti

Recensione di PC Magazine sui Top 15 plugin per Firefox. Molto interessante il plugin About site, per saperne di più sulla pagina web visualizzata al momento. Due dei miei preferiti sono Web Developer e FireFTP.

Denunciando i morti che scambiano file

La RIAA (associazione dell’industria discografica americana) ha annunciato che rinuncerà alla propria causa contro una signora di 83 anni morta il mese scorso.

A sentire la figlia, è altamente improbabile che la signora : non sapeva usare computer e non ne voleva uno in casa.

Chissà, magari aveva una doppia vita e un PC nascosto nel ripostiglio, da cui si connetteva come “smittenedkitten” e condivideva in rete oltre 700 files (i capi d’accusa contro di lei). O (più probabilmente) il processo sommario di raccolta dei dati da parte della RIAA porta spesso ad accuse ingiuste.

Aggregatori poco educati

Ogni tanto spunta fuori un aggregatore particolarmente goloso. Adesso è il turno di Sauce Reader, che scarica i feed dei commenti ai tutti gli articoli che trova nel feed. Scarica centinaia di volte i feed anzichè una ventina. E’ tutto carico sul database. Per favore, usate un altro aggregatore.

Search News - 04-02-2005

Alcune notizie sui motori di ricerca:

  • Y!Q, la ricerca contestuale di Yahoo!, in fase sperimentale. Analizza il contenuto della pagina oggetto della ricerca, decide quali sono i concetti rilevanti nella pagina e offre risultati relativi a tutti i concetti. Disponibile su Yahoo! News, su qualsiasi pagina web grazie ad una Demo Bar o come estensione Firefox, o come tag da inserire nel proprio sito web
  • .

  • Google aggiunge Local alla home page e definizioni dei termini da Answers.com.
  • Articolo di Wired sull’importanza di essere nelle prime pagine dei motori di ricerca … e sulle promesse degli ottimizzatori (SEO). Gli SEO sono utili per chi fa siti ma deleteri per chi fa ricerche. Fortunatamente tutta questa concorrenza dovrebbe spingere Google ad affrontare meglio il problema, ultimamente la qualità dei risultati sta scadendo …

Il copyright sulla Torre Eiffel

Questa non la sapevo ancora: il Comune di Parigi, quando ha preso possesso della Torre Eiffel nel 2003 ha deciso che bisognava estrarne più valore possibile. Il problema era che l’immagine della torre era ormai nel pubblico dominio. La mossa astuta è stata la creazione di una nuova illuminazione notturna, su cui il Comune ha affermato il proprio diritto d’autore.

Attenzione, quindi, se fate una foto alla Torre Eiffel di notte e pensate che la foto sia vostra. Per pubblicarla, dovete chiedere il permesso (e pagare dazio) al proprietario della torre.

Benvenuti nel mondo degli Oltranzisti della Proprietà Intellettuale: le foto che scattate non sono più vostre. I video che girate non sono più vostri. La musica che comprate non è più vostra.

[Via Boing Boing]

SunComm, sconfitta dal tasto “maiuscola”, torna all’assalto

Se ricordate, SunComm è quell’azienda che è riuscita a vendere all’industria discografica un sistema di protezione anti-copia per i CD che poteva essere sconfitto tenendo premuto il tasto “shift” all’inserimento del CD nel PC. E che aveva minacciato di denuncia Alex Halderman, lo studente che aveva giustamente esposto al pubblico ludibrio la pochezza del sistema DRM MediaMax CD3.

In qualsiasi mercato concorrenziale e non distorto da fattori esterni, se i venditori di SunComm si ripresentassero negli uffici delle aziende cui già una volta hanno venduto protezioni non funzionanti, sarebbero cacciati a pedate. Non aspettatevi che questo succeda nell’industria discografica, dove ancora si crede alla favola del DRM come “gobbette per rallentare il traffico”.

E infatti, ora SunComm torna all’assalto, con un nuovo sistema DRM “garantito 100% sicuro”. O almeno, più sicuro del precedente. O almeno, più sicuro del precedente, finchè qualche studente non ci mette le mani sopra e riesce a scoprirne le vulnerabilità. Insomma, un sistema DRM come tutti gli altri, che può impedire alcuni tipi di copia, ma che non ferma un attaccante determinato e non farà nulla per impedire la rapida diffusione del materiale sulle reti pirata e nel circuito della pirateria commerciale.

SunComm stessa ammette che la nuova versione non resisterà all’analisi di professionisti della sicurezza informatica. Ma sostiene che non è questo il punto. Per SunComm e per i suoi clienti non è importante se Ed Felten o un cracker Russo riescono a scoprire come si sconfiggono le protezioni. Ritengono che l’importante sia rendere la vita difficile a chi vuole fare copie in casa.

Dimenticandosi che la minaccia non sono i singoli clienti che comprano un cd e ne fanno un paio di copie per parenti o amici. La minaccia è il cracker Russo. La minaccia sono le persone che stanno in cima alla piramide della pirateria. Loro non pagano, e stanno in cima ad una efficentissima catena di distribuzione che risulterà in milioni di copie pirata venduti nei mercatini e in milioni di download sulle reti peer-to-peer. Nel frattempo, tutti i clienti paganti si ritrovano con prodotti tecnicamente inferiori.

Vedere le compagnie discografiche alle prese con i sistemi DRM fa venire in mente un cacciatore che spara bendato con un fucile caricato a salve. Non colpisce nessuna preda, ma in compenso fa scappare la selvaggina, e quando si toglierà la benda a caricherà a pallettoni non ci sarà più un animale in giro.

Firefox e Thunderbird, 25 milioni di download

Da Asa Dotzler la notizia dei 22 milioni di copie di Firefox scaricate e dei 3 milioni di copie di Thunderbird. Firefox continua al ritmo di 1,6 milioni a settimana. Peccato per lo slittamento a giugno della versione 1.1.