E’ disponibile la beta di Skype 1.2. Molti e interessanti i cambiamenti:
- SkypeIN! La possibilità di ricevere telefonate dalla rete telefonica tradizionale (presto “legacy”) con Skype. Al momento, sono disponibili solamente prefissi Americani, Inglesi, Francesi o Cinesi (anche Hong Kong), ma non dubito che altri seguiranno presto. Il costo è di 30€ all’anno (o 10€ / trimestre).
- Skype Voice Mail, le caselle per ricevere messaggi vocali (15€ /anno o 5€ / trimestre.
- Miglioramenti nella qualità delle chiamate, miglioramento nella gestione dell’invio di file, miglioramenti nella gestione dei contatti (rubrica centralizzata e importazione/esportazione).
Uhmm. Continuo ad essere curioso sul perchè c’è tanta attenzione attorno alle aziende di telecomunicazioni con offerte “triple play” (voce+dati+tv).
Skype dimostra ogni giorno di più (1 milione di utenti SkypeOut!) che in presenza di una rete dati a larga banda (e in assenza di blocchi artificiali alla rete) il servizio voce può essere offerto a costi nulli, e che l’offerta di servizi a valore aggiunto può essere fatta con costi bassissimi. La crescente combinazione reti peer-to-peer e RSS dimostrerà presto quanto sia artificiosa e limitante l’attuale struttura del mercato dei contenuti video.
Cosa rimane ? Rimane la connettività dati, la componente più importante, e la meno differenziabile. Finchè rimane competizione sulla fornitura di connessioni dati a larga banda all’utente finale, possiamo aspettarci che continuino questi tempi interessanti (in senso piacevole per gli utenti, in senso spiacevolissimo per gli incumbent).