Wikipedia batte NYtimes.com che batte NYTimes

Massimo Mantellini commenta su Punto Informatico il fatto che i lettori di NYTimes.com hanno superato come numero i lettori del New York Times “fisico”.

Devo dire che questa notizia è interessante, ma è un ordine di grandezza meno interessante rispetto al fatto che la Wikipedia ha superato il numero di lettori di NYTimes.com:
Wikipedia vs NYTimes.com

E quindi, mentre, per dirla con Mantellini, “l’informazione professionale in rete deve ancora capire bene come sarà da grande”, l’informazione “amatoriale” dà allegramente le mazzate all’informazione professionale.

E’ quello che succede ad aspettare 10 anni prima di prendere sul serio un nuovo media: tra volontari non pagati (wikipedia/wikinews) e blogger (vedere qui, ad esempio, il confronto tra un blog e le maggiori pubblicazioni settoriali del mondo dell’auto), le nicchie si stanno riempendo in fretta.

3 Responses to “Wikipedia batte NYtimes.com che batte NYTimes”


  1. 1 Antonio

    Casualmente anche quel “provincialotto” di joi Ito ha pubblicato uno spunto su professionalismo a attività amatoriale nella trasformazione del mondo dell’informazione:

    http://joi.ito.com/archives/2005/03/19/amateurs_vs_professionals.html

    ciao

  2. 2 Antonio

    Un’altra coincidenza, ieri su rai3 Giorgio Bocca parlava della fine del mestiere del giornalismo, ovviamente con venature biografie e anagrafiche, ma comunque anche questo si incastra bene con queste riflessioni di questi giorni.

    ciao

  3. 3 .mau.

    chissà come mai il rank (quindi la classifica, non il numero di hit per cui la cosa avrebbe più senso) ha un ciclo settimanale. Si direbbe quasi che ci siano molti “compulsivi da ufficio”…

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