Approvate dalla Camera alcune insoddisfacenti modifiche alla Legge Urbani.
Per chi viola il diritto d’autore scaricando solamente, sanzioni solo amministrative. Per chi fa anche l’upload di materiale protetto, scattano le sanzioni penali. Considerate le caratteristiche della maggior parte delle reti p2p attuali (emule, bittorrent, ecc), la differenza tra le due è accademica.
Rimane il penale anche quando manchi lo scopo di lucro. Alla faccia di differenziare i reati per gravità.
Interessante novità, quella dell’oblazione: si può estinguere il reato pagando un ammenda, ma bisogna avvalersene prima del dibattimento o prima del “decreto di condanna”. Sempre P-I spiega il significato della cosa: in concreto, potrebbe essere impossibile avvalersi della possibilità di fare “ammenda”.
Beh, con la gente che abbiamo al governo non ci si può aspettare che facciano le cose per bene … tantomeno che si accorgano dei propri errori e rimedino.
@tazzo: perfettamente in accordo con le tue parole.
Una legge brutta, rappezzata che non risolverà di sicuro il conflitto tra pirateria major.
Una legge che come al solito andrà a punire i più deboli (chi si scarica due canzonette) e lascierà a piede libero chi dal commercio di dvd e cd pirata ci guadagna miliardi.