Mi stupiscono i numeri diffusi da Jupiter Research: il 58% degli utenti Internet ha cancellato almeno una volta i cookies dal proprio browser, il 39%li cancella una volta al mese.
Anzichè vederlo come un desiderio di privacy da parte degli utenti, la crescente attenzione alla “igiene dei cookies” viene visto come un attacco senza precedenti alla capacità degli advertiser di fare il loro lavoro. Quindi, piuttosto che cercare modi di fare pubblicità su Internet che non richiedano di invadere la privacy degli utenti, si cercano modi più subdoli di invaderla.
Ecco a voi, quindi, PIE (persistent identification element), un modo per sfruttare Flash Player per immagazzinare le informazioni e recuperare eventuali cookie cancellati. Notevole questa frase nell’articolo:
United Virtualities’s PIE aiuta a combattere questo comportamento dei consumatori, usando una caratteristica di Flash MX.
Breve nota a chi pensa che la pubblicità su Internet vada fatta in questa maniera (pop-up, tracking, ecc): quando il tuo modello di business richiede di “combattere i comportamenti dei consumatori”, hai un grosso problema.
Fortunatamente, Macromedia mette a disposizione una pagina che spiega in maniera esauriente come gestire i privacy settings di Flash Player.
Prestate attenzione ai tab “Impostazioni della privacy dei siti web” e “Impostazioni della memorizzazione dei siti web“.
[Via Slashdot]
1 Response to “Alla gente non piacciono i cookies ? Tracciamoli con Flash e PIE”