Ubuntu Linux 5.0.4

Annunciata Ubuntu Linux 5.0.4. E’ venuta l’ora di provarla. Gentoo non mi ha del tutto soddisfatto. Torrent per il cd di installazione e per la versione live cd. Novità nelle Release notes: (Gnome 2.10, Kde 3.4, nuovi package manager, ecc).

6 Responses to “Ubuntu Linux 5.0.4”


  1. 1 Paolo

    Io uso Gentoo da 3 anni. In che cosa non ti ha soddisfatto? Ubuntu è più una distro tipo FC o MDK o SuSE, dove non ci si rende ben conto di quello che succede “sotto” come invece accade con Gentoo (quindi magari un po’ più ostica).

  2. 2 Luca Lizzeri

    Principalmente per il fatto di richiedere sforzi in più in termini di gestione del sistema (e ovviamente per i tempi epici di compilazione necessari ad aggiornare una minor-release di Firefox o Thunderbird :-)

    Mi ha sorpreso in maniera enormemente positiva quanto bene funzioni il sistema Portage: ho avuto meno problemi che con yum su Fedora, ad esempio.

    In parte cambio per voglia di provare qualcosa di nuovo, in parte voglio vedere se Ubuntu funziona meglio per quanto riguarda riconoscimento HW e funzioni multimediali.

  3. 3 Antonio

    Non conosco Gentoo ma certamente è una distribuzione che all’uscita ha portato nuovi entusiasmi in un settore piuttosto stabile e fermo. Ubuntu sta avendo un effetto molto simile oggi. Certamente se si prende come criterio di classificazione la precompilazione dei pacchetti Gentoo si collaca da un lato e tutte le altre dall’altro. Ma l’accomunare Ubuntu alle distribuzioni commerciali non è particolarmente esatto, essendo quest’ultima una derivata di debian, colla quale condivide in parte la base di utenti smanettoni, programmatori, sistemisti.

    In pratica Ubuntu è uno showcase della tecnologia e del lavoro di Debian da un lato e di Gnome dall’altro (anche se con questa release si son fatti parecchi passi avanti con KDE). E’ la risposta alla domanda: “che succederebbe se avessimo le risorse per prendere la distribuzione più libera e comunitaria, con uno dei più rinomati sistemi di pacchettizzazione in circolazione, e ne distillassimo una versione orientata al desktop, altamente integrata, con un ciclo di release stabile, che offre tutte le più recenti versioni degli applicativi senza costringere a usare un s.o. in beta?”. Le risorse sono arrivate per mano di un illuminato come Shuttleworth (un altro personaggio alla Jimbo Wales) e eccoli quì.
    Ora forse è poco chiaro ma Ubuntu sta a Debian (e in parte ad altre tecnologie di valore) come Firefox sta a Mozilla.

    Provala è un progetto davvero interessante e con molte energie dietro. Riconoscimento hardware: pollice sù. Multimedialità: le cose di base ci sono tutte, su quelle un po’ più avanzate c’è ancora da fare.

    ciao

  4. 4 Luca Lizzeri

    Grazie Antonio, confermi l’idea che avevo di Ubuntu. Feedback today or tomorrow!

  5. 5 ludo

    Io uso Ubuntu ormai da quasi un anno su tutti i desktop (casa, ufficio) e sul portatile. E’ veramente ben fatta, Gnome sta progredendo a meraviglia, e soprattutto è l’unica distribuzione a fornire freetype compilato con il bytecode interpreter per i true type, che ti permette di avere fon “alla windows” senza antialias, se la configuri così.

    Hoary è un po’ più complessa, per esempio ha introdotto GPG per il signing di apt, ecc. Io aspetto ancora un po’, ma se devi installarla da zero andrà sicuramente bene. Poi ti consglio J come editor, un’occhiata alla “Unofficial Guide”, e dovresti avere un sistema completo al 90-99%.

    http://asiatica.org/~ludo/archive/2005/04/time-to-upgrade-to-hoary.html
    http://www.myjavaserver.com/~mike001/ubuntu/
    http://asiatica.org/~ludo/archive/2003/06/Misc%20Stuff_j.html

  1. 1 Wikilab » Fedora Core 4 test 2 e Ubuntu

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