Parte il Creative Archive della BBC.
Licenza simil-Creative Commons. Purtroppo valida solo in UK. Molto materiale, senza DRM, libertà di ri-usare, remixare, ridistribuire.
Cara RAI, ecco un modo semplice per cominciare a dare agli Italiani qualcosa di tutto quello che è stato pagato con il canone in questi anni.
giovedì alla conferenza sull’opensource a padova è uscito proprio il discorso teche rai durante un talk sulle creative common, pare che il maggior problema sia nella attuali licenze utilizzate per le teche (circa 37 differenti) e su come sia molto difficile poterle “aggirare” o “convertire” senza grosse perdite economiche…