Uno non può neanche starsene via un paio di settimane senza che succedano cose (quasi) epocali: Yahoo! lancia Yahoo! Music, un servizio ad abbonamento che permette di ascoltare tutta la musica che si vuole a 4,99$/mese.
Questo lancio ispira una provocazione di Mark Cuban: come può l’industria discografica sostenere che un pirata debba pagare danni per migliaia di €, quando è disposta a mettere un valore commerciale di 5$/mese sulla possibilità di ascoltare musica senza limite ?
Un prezzo di questo genere potrebbe quasi convicermi ad usare un servizio ad abbonamento, anche se la “proprietà” della musica continua ad avere enormi vantaggi …
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