Nel post di alcuni giorni fa su Bittorrent Trackerless avevo fatto alcune congetture sul probabile sviluppo di funzioni di ricerca per Bittorrent. Le previsioni sono state confermate e smentite: secondo Wired, il lavoro su un sistema di ricerca per materiali su Bittorrent è cominciato, e sarà lo stesso Bram Cohen (assieme ad altri) ad occuparsene.
Come Techdirt, trovo che sia una scelta coraggiosa e pericolosa insieme. L’industria cinematografica vede Bittorrent come il fumo negli occhi, ma sa perfettamente che un attacco legale ad un “semplice” sistema di content-delivery non darebbe alcun risultato. C’è stata molta attività, invece, per far chiudere directory e motori di ricerca (vedere ad esempio il carteggio MPAA-Isohunt).
Immagino che, come Isohunt, Cohen verrà bersagliato da richieste di togliere materiali dal catalogo del motore di ricerca, visto che sarà il bersaglio più in vista. Poco importa che i materiali non saranno in alcun modo ospitati dal motore di ricerca, e poco importa che è semplice cercare gli stessi materiali su Google, con “filetype:torrent”. Mi auguro che, se la MPAA denuncerà Bram Cohen per il motore di ricerca, piuttosto che i responsabili “primi” della diffusione del materiale, vada incontro ad una secca sconfitta, che stabilisca finalmente un precedente al riguardo.
Bentornato fra noi
Grazie! Ora si torna al lavoro sul serio