The Register analizza i problemi di Microsoft IP-TV, spiegando come mai i trial assomiglino molto a disastri visti alla moviola:
- Interfacce proprietarie per evitare qualsiasi forma di interoperabilità;
- Un costo 6 volte superiore ad offerte concorrenti;
- Uso obbligato di server Windows 2003 VoD (Video on Demand);
- ecc. ecc.
Il risultato: sui mercati internazionali sono presenti molte offerte IP-TV (da FastWeb in Italia a Free in Francia, da Telenor in Scandinavia a Telefonica in Spagna), mentre le offerte basate sul sistema Microsoft rimangono in fase sperimentale e vengono rimandate.
Strano il caso di Swisscom, che è costretta a rimandare il lancio del servizio Bluewin, ma pubblicamente pare convinta di continuare con Microsoft, nonostante problemini tipo “il set-top box manca di un hard disk ed è disponibile un solo canale televisivo”.
0 Responses to “Il disastro di Microsoft IP-TV”