Non so bene cosa pensare di questa storia di Cucciolandia, il server OpenNap interno a FastWeb chiuso dalla Polizia Postale.
Da una parte, sulla stampa si parla di condivisione di gignatesche quantità di file, di danni all’erario per 35.000 € / ora (soliti buffi conti del “mancato guadagno” …). Si parla di attività di pirateria a scopo di lucro, che sarebbero le sole che giustificherebbero una operazione di polizia così massiccia. L’accusa di “associazione a delinquere finalizzata alla violazione del diritto d’autore” toglie comunque il fiato.
Dall’altra parte, in rete alcuni sostengono che Cucciolandia fosse un server attivo solo per la chat, che non permetteva agli utenti la condivisione di file, dopo una prima visita della PolPost un anno e mezzo fa.
Stupisce molto il fatto che Cucciolandia abbia continuato le operazioni dopo essere stato già preso di mira dalla polizia (vedere il thread su p2pforum.it).
Sono molto stupito anche dalla longevità dei server OpenNap su FastWeb: anni dopo la disponibilità di sistemi molto più sofisticati (DC++, eMule, ecc), il solo server di Cucciolandia continuava ad avere oltre 100.000 utenti nell’arco delle 24. Molti, soprattutto considerando che era un server disponibile solo ai clienti Fastweb …
Una delle ragioni della longevità credo sia da attribuire a Lopster, il client opennap per Linux poi portato su windows e ora anche circolante in versioni customizzate proprio dalla comunità di fastweb: permettendo il download simultaneo di diversi segmenti ovvia in parte ai limiti del protocollo. Fino ad essere preferito nella cerchia degli scaricatori a WinMX.
Un’altra ragione è che i maggiori vantaggi con fastweb si hanno collegandosi a server interni e quindi si crea una situazione meno permeabile ai cambiamenti.
ciao
E se fosse una bufala? O quanto meno estremamente esagerata?
Più che l’azione in questo caso fa effetto lo spavento che può generare.
Resta il fatto che anche il sistema dei diritti d’autore così come sono gestiti, lauti guadagni inclusi, sembra abbia le ore contate. Dovranno accontentarsi di un poco da tutti a forfait (1/2 € mese per ADSL). In alternativa la battaglia è persa. Se veramente dovessero prendere 100.000 utenti, quando li fanno in Italia 100.000 processi?!?
Buona sera a tutti,
sono il fondatore di Cucciolandia, e volevo solo dire che non siamo quello che hanno detto Tg e giornali. Erano quasi 2 anni che non avevamo share, lo avevamo chiuso e deciso di rimanere solo chat subito dopo il mio sequestro dei pc.
Non siamo una associazione a delinquere.
Grazie a tutti.
Se avessero investito le stesse forze di polizia ed informatiche, per cercare Bernardo Provenzano, sicuramente molto piu’ pericoloso di “cucciolandia”, lo avrebbero preso : quella e’ associazione a delinquere che danneggia realmente l’economia italiana, ed e’ impensabile che si possa essere latitanti per 42 anni (salvo pensare che non sia mai stato cercato seriamente). In Italia succede anche questo : si impegna un esercito per un anno per seguire “cucciolandia” (il solo nome terrorizza il mondo!), sottraendo preziose e costose risorse di polizzia al loro vero compito :quello di scovare e punire chi minaccia veramente l’economia del paese : la vera criminalita’ organizzata diventa legale, ed una comunita’ pacifica diventa criminale. Cos’e’ che non funziona nel nostro paese? : Falcone e Borsellino, tornate tra noi, e ripulite questo paese dai veri criminali e dai bugiardi che soffocano la liberta’ e la verita’!!.
Key.
Con il pretesto di attuare leggi che tutelano esclusivamente gente ricca che si lamenta di nn riuscire a diventare ancora piu’ ricca, continuano a rovinare il futuro di tanti ragazzi che si ritrovano implicati in processi penali. Una mia amica è finita nei casini con cucciolandia, si era appena laureata in giurisprudenza col massimo dei voti ma ora rischia di sporcarsi la fedina penale con una carriera compromessa a vita (gli avvocati delinquenti no e i presidenti del consiglio si.. com’è sta storia?) Che bel Paese l’Italia!