Microsoft avrebbe sviluppato una rete peer-to-peer chiamata Avalanche, che vanterebbe una velocità del 20-30% superiore a Bittorrent.
Come per Bittorrent e eMule, i file vengono divisi in spezzoni. La variante di Avalanche è che gli spezzoni inviati sono una combinazione lineare degli spezzoni originali del file. Quando un client ha ricevuto un numero sufficiente di spezzoni, può cominciare a ricostruire pezzi del file originale e ricreare spezzoni non ancora ricevuti. Il vantaggio è dato da una distribuzione più uniforme dei frammenti del file tra lo swarm degli scaricatori, e un minore pericolo di rallentamenti verso il termine del download (magari a causa di qualche spezzone poco diffuso).
Il funzionamento è descritto in un research paper. Nella discussione su Slashdot c’è un po’ di scetticismo riguardo a quali fattori contribuiscano ad una effettiva velocizzazione del download.
Naturalemente, Microsoft pone molta enfasi sul fatto che Avalanche sarà destinato alla distribuzione di materiale legale. Stranamente, non sembra ci saranno meccanismi per impedire la trasmissione di materiali protetti. Sono scettico, ma se è vero, è una ottima notizia: Microsoft “legittimerebbe” software come Bittorrent e darebbe un grosso incoraggiamento a migliorarne le prestazioni.
Anche se Avalanche fosse farcito di limitazioni, il meccanismo sembra descritto abbastanza dettagliatamente da poterlo riprodurre e migliorare le prestazioni delle reti p2p esistenti.
Stai a vedere che fanno una cosa buona?
probabilmente sarà utilizzato per distribuire i contenuti come Service pAck o aggiornamenti vari dei prodotti Microsoft
Io ero abbastanza ben disposto come pregnantboy, o perlomeno non scettico a priori. Ma pare che Cohen rigetti il progetto come fuffa:
http://www.livejournal.com/users/bramcohen/20140.html
ciao
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