Brevissima vita per il tentativo del LA Times di creare una pagina wiki degli editoriali.
La pagina wiki che permetteva di lavorare collaborativamente agli editoriali è stata aperta al pubblico la mattina di venerdì scorso, per essere improvvisamente chiusa la mattina di domenica. Il fattore scatenante per la chiusura è stata un ondata di wiki-vandalismo con l’inserzione di immagini oscene nei wikitorials. In particolare, l’immagine che ha fatto perdere il gusto per i wikitorials ai gestori (insieme all’appettito, probabilmente è stata la famigerata Goatse.cx [link a wikipedia, non l'originale].
Ernest Miller fa notare che la copertura di stampa si è concentrata interamente sul vandalismo (prevenibile adottando meccanismi tipo Wikipedia), piuttosto che sulla riuscita o meno dell’esperimento.
Ho l’impressione che l’editoriale è una forma poco adatta ad essere wikified. Un editoriale è interessante se esprime in maniera convincente un punto di vista “di parte”. Serve a proporre una certa interpretazione dei fatti. La Wikipedia funziona “socialmente” sugli argomenti sui quali ci sono opinioni largamente condivise.
Per portare un esempio dall’attualità Italiana, posso immaginare la rapidità con cui un editoriale sui temi della fecondazione artificiale verrebbe a svilupparsi in due o più versioni in netto conflitto tra di loro, se fosse aperto alle modifiche da parte del pubblico.
La mia opinione: se un giornale o un opinionista vogliono feedback sugli editoriali, che li aprano ai commenti e ai trackback …
Dvvero interessante l’uso di wiki nel sociale, vorrei segnalare a tal proposito
il progetto Wikicrazia.
Wikicrazia rappresenta il primo esperimento di Democrazia dal basso o Open Source , atta a riscrivere la Costituzione Europea utilizzando un nuovo modello democratico basato sul metodo del consenso e sulla tecnologia wiki, ogni partecipante infatti può liberamente modificare ed elaborare ogni suo articolo contribuendo direttamente alla sua redazione.
Mi piacerebbe molto avere un tuo commento sull’iniziativa.
ciao
ste