Antonio mi segnala che Bram Cohen fa a pezzi Avalanche, il progetto di rete p2p di Microsoft che dovrebbe essere il 20-30% più veloce di Bittorrent.
Secondo Cohen, Avalanche è solo vapourware. Interamente basato su simulazioni, senza testing nel mondo reale. I miglioramenti delle prestazioni sarebbero ottenuti usando tecniche che in Bittorrent sono state scartate perchè malfunzionanti in situazioni reali (il sistema tit-for-tat) oppure perchè non garantiscono miglioramenti a fronte di un grosso incremento del “peso” delle elaborazioni necessarie (il sistema di forward error correction).
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