A Google non piace Greasemonkey

Il più grave difetto di GMail è, a mio parere, la mancanza del tasto “delete”.

Visto che Google si rifiuta di aggiungerlo, alcuni hanno realizzato un tasto delete per GMail usando Greasemonkey. Attenzione, però: chi lo usa rischia di trovarsi chiuso fuori dal suo account GMail per un tempo variabile da 1 minuto a 24 ore, a causa di un “uso insolito dell’account“.

Ora, capisco che Google voglia conservare un certo controllo sulla “user experience di GMail” ma non capisco perchè debba essere così fastidioso cancellare definitivamente la propria posta. Tasto delete, shortcut “d”. Per favore.

[Via John Battelle]

2 thoughts on “A Google non piace Greasemonkey”

  1. che domande, perché prima o poi cambieranno i propri termini d’uso (che sono già ora ambigui) in modo da divenire proprietari di tutti i dati che ci sono sui server, ed intergrandoli con quelli presi da orkut, dalle ricerche, da google-groups, e dai futuri servizi come video google e GBrowser saranno in grado di sapere tutto di tutti, altro che 1984.

  2. Ma quando capiranno che è un mio diritto visualizzare quello che voglio sul mio browser? Una volta che mi hai inviato i dati della pagina non devo essere obbligato a tenerli così e a visualizzarli come dicono loro, i dati diventano MIEI. Google, ti amo poi ti odio poi ti amo poi ti odio e poi …

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