Oh! Che strano. Gli artisti che hanno avuto la fortuna di vedere i loro CD “protetti” dal rootkit Sony, ora hanno la fortuna di vedere le loro vendite crollare. Chissà , magari gli artisti si uniranno ai consumatori, nell’avviare cause legali per ottenere un risarcimento dei danni (mancate vendite e perdita di reputazione) …
La lezione per Sony e per le altre case discografiche ? Magari non trattare i propri clienti come ladri, e non installare sui loro PC un pezzo di software che permette a chiunque di intrufolarsi in quel PC [Via Techdirt].