RAI e Cina

Ohh, proprio quello di cui c’era bisogno: un altro incentivo per la RAI a fare peggio il proprio lavoro:

La RAI, titolare del servizio pubblico televisivo italiano e beneficiaria del canone tv pagato dagli italiani, ha annunciato che stringerà un’intesa con il regime di Pechino per infilare alcune ore della propria programmazione nel palinsesto della tv di stato cinese, rigidamente controllato dall’oligarchia politica di quel paese.

Perchè, come tutti i gruppi media e tecnologici che fanno affari ci insegnano, una volta che c’è uno stake economico, il regime cinese dispone di bastone e carota (ultimo esempio, la joint venture Skype-TOM).

La prova del fuoco: si continuerà a parlare di Falun Gong, Tibet e Dalai Lama nei TG ? O il Grande Firewall cinese farà un altro passo avanti ?

4 Responses to “RAI e Cina”


  1. 1 James

    Bho, ora anche i Blog di sinistra demonizzano Prodi:

    http://www.espertone.blogspot.com

    Siete degli ammorbatori!

  2. 2 James

    Bho, ora anche i Blog di sinistra demonizzano Prodi:

    http://www.espertone.blogspot.com

    Siete degli ammorbatori!

  3. 3 Luca Conti

    Sinceramente non vedo dove sia lo scandalo. Da Microsoft a Google, da Ebay a Yahoo! scendendo giù giù per media company europee e compagnia cantante, chiunque vuole fare affari in Cina deve sottostare a quelle regole.

    Puntare il dito contro la RAI quando tutto il mondo è paese, mi sembra quanto meno riduttivo.

    Ovviamente sono d’accordo nel condannare il regime cinese, tra l’altro con 4000 esecuzioni di pena capitale all’anno. Vista l’entita’ della transazione e la durata dell’accordo (solo per il 2006) non mi preoccuperei per la censura dei TG :)

    Ciao Luca!

  4. 4 Max

    NO COMMENT, Tra Bertinotti al senato, Prodi alla camera… La rai in cina… torniamo ai tempi di stalin!!!!

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