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	<title>Comments on: Blogger e direttore</title>
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	<description>Un blog sulle libertà digitali: software libero, diritto d'autore, peer-to-peer e wiki</description>
	<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 01:06:32 +0000</pubDate>
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		<title>By: loredana</title>
		<link>http://wikilab.net/archivi/2006/06/14/blogger-e-direttore/#comment-23914</link>
		<dc:creator>loredana</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jun 2006 06:41:14 +0000</pubDate>
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		<description>1. forse non cambiava niente: il reato penale di diffamazione è, in quanto tale, personale, e dunque, chi è ritenuto diffamante dall'autorità giudiziaria, soggiace a condanna. Il problema a mio parere è un altro: un direttore responsabile è comunque iscritto ad un albo e non tutti i bloggers lo sono; e chi non lo è, posto che non può diffamare personalmente, è responsabile di ciò che altri scrivono sul suo blog, come succede nelle normali testate giornalistiche?
Una parola sulla responsabilità dei direttori responsabili: la motivazione della mancanza di controllo è assurda per la stampa media e grande. In questi casi infatti il cronista ha un/a referente nel capo-servizio: è lui (o lei) che omette il controllo, non il dr che fa effettivamente un altro lavoro!
2. sono sicuramente d'accordo sulla responsabilità di chi scrive. Tuttavia ritengo che quella sentenza sia stata troppo pesante per le cose scritte! Il danno materiale della condanna è equivalente al danno morale ricevuto dagli offesi e dall'offesa? A me pare di no.
3. a mio parere un blogger è libero di decidere se intervenire o meno sui commenti ai suoi post. Probabilmente la maggior parte lo fa se non altro perché di un blog si sente la paternità. Occorrerebbe un rispolvero della netiquette anche qui e l'autore, come succede per i forum, informare che i commenti sono sottoposti a preventiva visione dell'autore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1. forse non cambiava niente: il reato penale di diffamazione è, in quanto tale, personale, e dunque, chi è ritenuto diffamante dall&#8217;autorità giudiziaria, soggiace a condanna. Il problema a mio parere è un altro: un direttore responsabile è comunque iscritto ad un albo e non tutti i bloggers lo sono; e chi non lo è, posto che non può diffamare personalmente, è responsabile di ciò che altri scrivono sul suo blog, come succede nelle normali testate giornalistiche?<br />
Una parola sulla responsabilità dei direttori responsabili: la motivazione della mancanza di controllo è assurda per la stampa media e grande. In questi casi infatti il cronista ha un/a referente nel capo-servizio: è lui (o lei) che omette il controllo, non il dr che fa effettivamente un altro lavoro!<br />
2. sono sicuramente d&#8217;accordo sulla responsabilità di chi scrive. Tuttavia ritengo che quella sentenza sia stata troppo pesante per le cose scritte! Il danno materiale della condanna è equivalente al danno morale ricevuto dagli offesi e dall&#8217;offesa? A me pare di no.<br />
3. a mio parere un blogger è libero di decidere se intervenire o meno sui commenti ai suoi post. Probabilmente la maggior parte lo fa se non altro perché di un blog si sente la paternità. Occorrerebbe un rispolvero della netiquette anche qui e l&#8217;autore, come succede per i forum, informare che i commenti sono sottoposti a preventiva visione dell&#8217;autore.</p>
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