Censura in nome dei monopoli

“Two wrongs don’t make a right” dicono gli americani. Mai come in questo caso, con la censura usata a protezione dei monopoli di stato sul gioco d’azzardo (”la tassa su chi non capisce la statistica”).

Possiamo dirlo ? Ci siamo proprio rotti i coglioni. Soprattutto dell’ipocrisia di chi protegge il suo orticello in rete e tollera evasioni fiscali per 98 miliardi di euro nei bar e negli esercizi pubblici.

1 Response to “Censura in nome dei monopoli”


  1. 1 AndreaTek

    Ti posso capire, visto che quelli di Gamesblog.it applicano una forte censura nei miei confronti senza motivazioni. :(

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