E l’apocalisse (musicale) arrivò…

Da una parte Chris Anderson ci informa che “tutto è in crescita nell’industria musicale (salvo i dischetti in plastica)”, dall’altra parte i Radiohead possono vantarsi con gli amici al bar del fenomenale successo della loro iniziativa: 1,2 milioni di download in una settimana per il loro nuovo album (“In Rainbows”), con una media di 8$ “donati” per album scaricato. Fanno 10 milioni di dollari. Senza etichetta discografica, senza costi promozionali, senza un intermediario che si tenga la parte del leone dei soldi.

Il futuro è arrivato. Forse è ora che i legislatori smettano di guidare con gli occhi fermamente piantati sullo specchio retrovisore e comincino a preoccuparsi di come stimolare il nuovo mercato della musica, piuttosto che proteggere i mercanti di dischetti di plastica.

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