L’acquirente non è Unipol ma MPS. L’acquisita non è BNL ma è Antonveneta. Ora la banca di riferimento degli ex-PCI-PDS-DS cresce del 50%, ma sembra proprio che a Siena non abbiano fatto un affarone: chi gli ha venduto la banca si bulla della sua grassa plusvalenza (acquistata a 6,6 miliardi di euro, rivenduta a 9 miliardi di euro) e il mercato sembra spaventato dalla spesa (MPS perde il 10% oggi in borsa).