Cronache di fine repubblica

Il senatore Barbato dell’Udeur irrompe nell’aula del Senato della Repubblica per inveire contro il collega di partito Cusumano, ritenuto voltagabbana2 perché non rispetta la consegna di voltare la gabbana, gridandogli contro “pezzo di merda”. Non contento della grande prova di contegno istituzionale, il Cusumano procede sputando in faccia al Barbato e, per buona misura, cerca pure di mettergli le mani addosso e gli fa il segno della pistola.

Non c’è che dire: un mito!

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Garbage In, Garbage Out

L’indagine Ocse/Pisa 2006 aveva visto i quindicenni italiani piazzarsi tra gli ultimi in una graduatoria internazionale della cultura scientifica degli studenti.

Nessuno si stupirà che un campione di professori di scienze delle medie superiori e inferiori ha avuto grosse difficoltà a rispondere alle stesse domande, poste dal settimanale Panorama.

Sic transit futurus Italiae

Via | Corriere

“Il castello di carte spagnolo comincia a crollare”

Tre dei più grossi gruppi edilizi spagnoli hanno visto le loro azioni crollare a turno negli ultimi mesi a causa dell’aumento del costo del debito e del “fermo” dei prezzi nell’edilizia, e sono stati costretti a licenziare i loro amministratori delegati (che in alcuni casi erano anche i maggiori azionisti) e ad intraprendere dolorose ristrutturazioni. Il settore edilizio, responsabile di gran parte della famosa crescita del PIL spagnolo negli ultimi anni, sta contraendosi ad un ritmo vertiginoso, con il rischio di un passaggio da 800.000 case nuove all’anno (quanto UK, Germania e Francia insieme) ad un più ragionevole 450.000 all’anno, con una perdita di 450.000 posti di lavoro e prezzi delle case in calo dopo una crescita del 280% in 9 anni.

Si attendono ora le ripercussioni a catena sulle banche creditrici dei gruppi dell’edilizia. Forse un modello di crescita non così virtuoso, tutto sommato.

Via | FT

Come non capirlo…

Dice Silvio Berlusconi:

La maggioranza degli italiani teme di non avere più privacy: si alza il telefono, poi si ritrovano le conversazioni pubblicate sui giornali, e questo non può succedere in un Paese democratico e liberale

Non che non senta il problema dei poveri potenti di questo paese, che trovano i loro imbarazzanti e squallidi intrallazzi spalmati sulle pagine dei giornali, ma ammetto che è molto raro che mi capiti di parlare al telefono e pensare: “oh cielo, e se questa telefonata è intercettata e tra un mese me la trovo su Republlica ?!?!”

Mi sa che qualcuno ha perso di vista quali siano i problemi per “la maggioranza degli Italiani”: non coincidono con quelli della ristretta cerchia di persone con cui si condividono affari, interessi e avventure politiche.

Via | Noise from Amerika