Archive for the 'Democrazia emergente' Category

Wikinews

Nelle pagine di discussione della Wikipedia è in corso un dibattito sull’opportunità di creare Wikinews:

Mission statement:

Vogliamo creare una fonte di notizie libera e gratuita, cui ogni essere umano è invitato a contribuire cronache su eventi grandi e piccoli, sia da esperienza diretta, sia sintetizzando fonti esterne. Wikinews è fondata sull’idea che vogliamo creare qualcosadi nuovo piuttosto che distruggere qualcosa di vecchio. E’ fondata sulla convinzione che insieme possiamo costruire una grande ed unica risorsa che arricchirà il paesaggio dei media.

Wikinews sarà già utile anche se cominciamo con relativamente poche cronache originali - perchè fornirà sommari aggregati gratuiti e neutrali delle notizie provenienti da altre fonti. Sarà già utile anche se la gamma di argomenti che copriremo inizialmente sarà piena di lacune - perchè in queste aree beneficeremo del modello collaborativo wiki. Potrà crescere per diventare più utile ogni giorno.

Wikinews vuole diventare una risorsa utile di per sè, ma sarà anche una alternativa alle agenzie di stampa proprietarie tipo Associated Press o Reuters; permetterà ai media indipendenti di avere accesso ad una fonte ad alta qualità di notizie per complementare il loro reporting. Grazie al copyleft, chiunque potrà creare la propria fonte di notizie libera - anche non neutrale - basandosi sul nostro lavoro. Anche se i nostri articoli saranno inizialmente pochi, saranno gratuiti, permanentemente disponibili e non sarà necessario registrarsi prima di leggerli.

Se Wikinews servisse solamente a convincere le fonti di notizie online a evitare di mettere i propri contenuti dietro il muro del pagamento, e a non rendere più obbligatoria la registrazione, avrà fatto un grandissimo lavoro.

Se poi riuscisse a realizzare i propri obbiettivi, sarebbe interessantissimo.

Vedo alcune cose molto problematiche:

  • Mantenere un punto di vista neutrale negli articoli di attualità (soprattutto politica) sarà molto difficile
  • Leggi restrittive sulla diffamazione in molti paesi

Oh My News funziona egregiamente in Corea ed è molto popolare. Se Wikinews funzionerà in occidente, tanto meglio.

Democrazia estrema

Extreme Democracy, una antologia di saggi sulla rivoluzione tecno-democratica è online. I singoli capitoli sono commentabili e linkabili dall’esterno (via Boing Boing).

L’antologia, curata da Jon Lebkowski, contiene capitoli scritti da Clay Shirky, Joi Ito, Steven Johnson, Howard Rheingold ed altri.

Per ora è presente online la prima metà del libro (9 capitoli), presto dovrebbe comparire la seconda metà.

Da leggere.

Blog e televisione

Dave Sifry, fondatore di Technorati sarà presente nelle trasmissioni di CNN che copriranno la Convention per la nomina del candidato Democratico alla presidenza degli Stati Uniti.

La convention è uno degli eventi mediatici dell’anno, e questa mossa di CNN viene in seguito all’accredito alla convention di alcuni importanti blogger come membri della stampa da parte del Partito Democratico.

Technorati è uno dei principali motori di esplorazione dell’ecosistema dei weblog. Questo consentirà a Dave Sifry, insieme a Mary Hodder, di commentare su ciò che la “blogosfera” sta dicendo sulla convention e sulla politica in generale.

Technorati fornirà contenuto per il sito CNN.com e metterà online anche un sito per seguire il discorso politico nei weblog, al quale CNN.com si collegherà.

Strumenti per l’e-Attivismo

Top 10 degli strumenti open-source per l’e-attivismo. Alcune novità oltre ai soliti sospetti (Drupal, PostNuke, ecc)

Lavorano per te

TheyWorkForYou (LavoranoPerTe) è un fantastico sito che permette di seguire tutto quello che succede alla Camera dei Comuni del Parlamento Inglese: tutti i dibattiti, tutte le votazioni, tutte le informazioni disponibili sulle azioni di ogni deputato (con relative feed RSS!).

Grazie a TheyWorkForYou, è possibile fare ricerche ed essere costantemente aggiornati sul processo legislativo Inglese, ed è possibile avere riferimenti precisi per discutere tutti gli atti e i dibattiti.

Adesso il codice sorgente di TheyWorkForYou è disponibile a chiunque voglia realizzare progetti analoghi (via BoingBoing).

Adattare il software a seguire il parlamento Italiano sarà probabilmente complicato, ma è un progetto interessantissimo.