Il destino delle enciclopedie tradizionali (anche online o su CD) è segnato.
L’ennesimo segno: Encarta permetterà ai propri utenti di proporre cambiamenti agli articoli dell’enciclopedia. Solo un palliativo, per l’enciclopedia di Microsoft: i cambiamenti proposti dovranno passare al vaglio degli editor (pagati) di Encarta, i cui ranghi sono stati arricchiti per l’occasione. In questa frase le due debolezze rispetto alla Wikipedia:
- Il vaglio preventivo dei cambiamenti. Viene meno la gratificazione di vedere incluso immediatamente il proprio contributo;
- Gli editor pagati di Encarta costano un bel po’ di più rispetto ai volontari di Wikipedia;
RImane una soddisfazione per la comunità Wikipedia: l’imitazione è la più sincera forma di adulazione.
P.S. Curioso come questo annuncio segua a ruota la finalizzazione del contributo di Yahoo! al funzionamento della Wikipedia …
Update: Un commento su ./, mi ispira una ottima illustrazione della differenza tra Wikipedia ed Encarta.
Prima, quello che Encarta ha da dire sulla Wikipedia:

Oggi nulla. Chissà, magari in futuro cambierà. E non è possibile rimediare scrivendo un articolo …
Poi, l’articolo della Wikipedia su Encarta:

Update 2: Il fondatore della Wikipedia commenta in maniera perfetta:
Hmm, ora la gente ha una scelta. Possono donare il loro tempo e la loro energia a uno sforzo noprofit per rendere il mondo un posto migliore donando una enciclopedia sotto una licenza libera. Oppure, possono lavorare gratis per arricchire Microsoft.
Mi chiedo che scelta faranno le persone più impegnate e di maggior talento.
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