Archive for the 'Politica' Category

Fanno davvero impressione certi sedicenti Cristiani…

Parafrasando Andrew Sullivan:

“Fanno davvero impressione certi sedicenti Cristiani che difendono la ricchezza mentre Gesù pretendeva la povertà assoluta, feticizzano la famiglia mentre Gesù abbandonò la sua ed esortò i suoi seguaci a lasciare mogli, mariti e bambini, si immischiano nella politica mentre Gesù diceva chiaramente che il suo Regno non era di questo mondo, difendono le guerre di religione mentre Gesù cercava sempre e ovunque la pace e sostengono la tortura che è ciò che i Romani fecero a Gesù.”

Very Atlantic

Un uomo onesto. Un patriota. Un grande statista.

“Craxi mi mandò un amico per dirmi di stare attenti, il 14 o il 15 aprile ci sarà un raid americano contro la Libia”

Così ci informa il ministro degli esteri Libico. La ricompensa ? Missili libici su Lampedusa.

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Ma siamo pazzi ?!?!?

Sono allibito. Sbigottito. Tutte le dichiarazioni dei redditi di tutti del 2006 di tutti gli italiani online ?!?!?Voglio davvero sapere chi è il responsabile di questo scempio della privacy. via

“Libera Chiesa in Libero Stato”

Il Vaticano incoraggia a “trovare un accordo per il bene comune“. La diaspora Democristiana di destra respinge la grave ingerenza della Chiesa nella politica italiana e, per una volta, invoca a gran voce il “Libera Chiesa in Libero Stato”: qui si tratta di poltrone!

Cronache di fine repubblica

Il senatore Barbato dell’Udeur irrompe nell’aula del Senato della Repubblica per inveire contro il collega di partito Cusumano, ritenuto voltagabbana2 perché non rispetta la consegna di voltare la gabbana, gridandogli contro “pezzo di merda”. Non contento della grande prova di contegno istituzionale, il Cusumano procede sputando in faccia al Barbato e, per buona misura, cerca pure di mettergli le mani addosso e gli fa il segno della pistola.

Non c’è che dire: un mito!

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Come non capirlo…

Dice Silvio Berlusconi:

La maggioranza degli italiani teme di non avere più privacy: si alza il telefono, poi si ritrovano le conversazioni pubblicate sui giornali, e questo non può succedere in un Paese democratico e liberale

Non che non senta il problema dei poveri potenti di questo paese, che trovano i loro imbarazzanti e squallidi intrallazzi spalmati sulle pagine dei giornali, ma ammetto che è molto raro che mi capiti di parlare al telefono e pensare: “oh cielo, e se questa telefonata è intercettata e tra un mese me la trovo su Republlica ?!?!”

Mi sa che qualcuno ha perso di vista quali siano i problemi per “la maggioranza degli Italiani”: non coincidono con quelli della ristretta cerchia di persone con cui si condividono affari, interessi e avventure politiche.

Via | Noise from Amerika

Il referendum si avvicina

Mentre le tentazioni di un ritorno alla catastrofica politica pre-92 si fanno sempre più forti per i partiti, il referendum elettorale compie un altro importante passo: secondo la cassazione ci sono le firme per i tre referendum. Se anche la consulta darà il via libera sarà interessante vedere l’isteria dei proporzionalisti.

Solo in Italia ?

Rimosso il capo dei vigili urbani di Roma: “ha usato il permesso per disabili perso da un’anziana per parcheggiare l’auto in divieto di sosta” (via).

Che dire: un eccellente indicatore della “sana” cultura della legalità che vige in questo paese. Per completare il quadretto del paradosso, chissà mai che non arrivino la rimozione del capo della Guardia di Finanza per agevolazione dell’evasione fiscale, del capo di stato maggiore dell’esercito per porto abusivo di armi e del capo del sismi per spionaggio abusivo (oops.

Collusione RAI-Mediaset ? Chi l’avrebbe mai detto!

Oh! Dalle intercettazioni dell’inchiesta sul sondaggista di fiducia del cavaliere salta fuori l’esistenza di una “rete segreta RAI-Mediaset” che pilotava la copertura degli eventi politici di rilevanza nazionale durante la scorsa legislatura:

Su tutto, la grande mano di Silvio Berlusconi e dei suoi collaboratori, che quotidianamente tessono la tela, fanno decine, centinaia di telefonate, si scambiano notizie, organizzano fino ai più piccoli dettagli.

Chi l’avrebbe mai sospettato.

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Hanno un(altra) banca, ma forse è costata troppo…

L’acquirente non è Unipol ma MPS. L’acquisita non è BNL ma è Antonveneta. Ora la banca di riferimento degli ex-PCI-PDS-DS cresce del 50%, ma sembra proprio che a Siena non abbiano fatto un affarone: chi gli ha venduto la banca si bulla della sua grassa plusvalenza (acquistata a 6,6 miliardi di euro, rivenduta a 9 miliardi di euro) e il mercato sembra spaventato dalla spesa (MPS perde il 10% oggi in borsa).

Per fortuna mancano “solo” 13 mesi

Il presidente degli Stati Uniti nella conferenza del 7 novembre 2007:

“You can’t be President and head of the military at the same time.”

La costituzione degli Stati Uniti, articolo II:

“The President shall be Commander in Chief of the Army and Navy of the United States…”

No further comment necessary, except: ancora 13 mesi, poi qualcun altro dovrà cominciare a raccogliere i pezzi degli Stati Uniti.

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Chi va e chi resta

Nel giorno in cui Emma Bonino rimette il suo mandato al presidente del consiglio per “incompatibilità” con le follie che circolano da sinistra sulle pensioni, Gustavo Selva ritira le sue dimissioni “perchè la gente glielo chiedo”. Sarei proprio curioso di conoscere chi sia questa “gente” che chiede al “simpatico” senatore di restare, dopo essersi abbassato a fingere un malore per scroccare un passaggio in ambulanza e poi insultare gli operatori dell’ambulanza.

Un bello scambio, non c’è che dire. Simbolo dell’Italia moderna, dove, per dirla con W.B. Yeats, “I migliori hanno perso ogni fede, e i peggiori si gonfiano d’ardore appassionato.”

Riduzione costi della politica

Approvato in consiglio dei ministri il disegno di legge per la riduzione dei costi della politica. Se sopravvivranno al parlamento più di un decimo dei risparmi previsti sarò molto stupito.

E con chi dovevamo parlare ? Con degli straccioni ?

Il tesoriere dei DS Lamberto Sposetti, a proposito delle polemiche intercettazioni telefoniche:

Ma con chi dovremmo parlare? Con chi dovrei parlare, io? Con gli straccioni?

Certo che no. Immagino che cercare di parlare con persone oneste sia troppo faticoso e infruttuoso per il tesoriere di un partito moderno…

Via | Corriere.it

Populismo giovanilista e gerontocrazia imperante

Giuliano Amato, uno dei pochissimi residui del vecchio PSI degni di stima, si dice “un poco preoccupato” del fatto che stia “nascendo una forma di populismo giovanilista”.

Io invece sono molto preoccupato della gerontocrazia imperante ai massimi livelli della classe dirigente italiana: ultra-ottantenni alla presidenza della repubblica, circa-settantenni che si alternano alla guida del governo e cinquantenni che passano per “giovani leve”.

Diventa sempre più difficile capire che male possa fare un po’ di sano pregiudizio anti-esperienza e anti-appartenenza alla attuale classe politica.

Via | Corriere.it

Missili e antimissili

Putin: “pronti a puntare i missili sull’Europa“.

Il ragionamento non fa una grinza: se la NATO dispiega uno scudo anti-missile, ovviamente è necessario ri-puntare i missili nucleari su “città e obiettivi militari” europei.

Mah. L’involuzione nazionalista e autoritaria Russa preoccupa sempre di più…

Una ragione in più per ritornare sui nostri passi per quanto riguarda il nucleare civile: liberarsi dalla dipendenza energetica nei confronti di un paese che ha dimostrato la volontà e la capacità di usare le forniture di gas come una clava.

Via | Alfonso Fuggetta

Misplaced balls

L’eterna storia delle liberalizzazioni in Italia. La corporazione interessata porta qualche migliaia di persone in piazza, fa la voce grossa e immediatamente il governo promette di annacquare il provvedimento interessato. La morale: “pensavamo di avere trovato le palle, ma ci siamo accorti che erano quelle di qualcun altro”.

Eppoi, che ci azzecca un governo di sinistra che si prosterna ad una corporazione dominata dal taxismo fascista romano ?

Pressioni indebite – ma che strano…

Si vociferava, negli anni passati, dei “rumori fuori scena” attorno al giudizio di ammissibilità da parte della corte costituzionale: un gran blandire, tirare le giacche, promettere e pietire un giudizio di non ammissibilità da parte di politici ed esponenti di governo.

Forse quest’anno potrebbe essere arrivato il momento di rispolverare le spine dorsali. Un membro della corte, eletto in quota CDL, ha annunciato le sue dimissioni per le “pressioni indebite” da parte di anti-referendari del calibro di Clemente Mastella, Alfonso Pecoraro Scanio e Vannino Chiti.

Ora attendiamo di vedere se le dimissioni rientreranno, se le pressioni ritorneranno sotto traccia, e soprattutto se le spine dorsali verranno estratte anche da altri membri della consulta.

Parte la raccolta di firme per il referendum

Parte la raccolta di firme per il referendum elettorale. Bene. Stasera passerò in piazza S. Babila a firmare.

La storia si ripete…

Si prospetta una mostruosa commistione di Interessi come soluzione al caso Telecom.

Di solito si dice che:

La storia si ripete sempre due volte: la prima in tragedia la seconda in farsa

Nel caso Telecom la famosa citazione va cambiata un po’: “a storia si ripete almeno tre volte, la prima come farsa, la seconda come enorme farsa, la terza come farsa colossale”.

La cosa che più mi preme sapere in questo momento è: dove ca**o sono gli ululati di oltraggio delle vestali del conflitto di interessi, ora che si parla di Mediaset come cavaliere bianco per “salvare” Telecom da mani straniere ?

Da dove viene la malsana idea che garantire al duopolista della televisione una “stake” nel monopolista della rete fissa sia una meglio per il paese rispetto alla vendita ad investitori stranieri non impegolati nella politica italiana ?

Che il signore ci scampi dalla “soluzione italiana” per Telecom, se è quella che si prospetta in questi giorni…