B-Pensiero sul limite imposto dal diritto naturale al prelievo fiscale:
Se lo Stato ti chiede di più, o molto di più [di un terzo dei tuoi guadagni], c’è una sopraffazione nei tuoi confronti e allora ti ingegni per trovare dei sistemi elusivi o addirittura evasivi, che senti in sintonia con il tuo intimo sentimento di moralità, e che non ti fanno sentire intimamente colpevole.
Possiamo essere tutti d’accordo sul fatto che lo Stato Italiano chieda un troppo in tasse, rispetto ai servizi che offre. Purtroppo, si parte su una discesa molto scivolosa, quando si comincia a giustificare l’evasione fiscale con gli “intimi sentimenti di moralità”.
Per non andare troppo fuori tema, e per praticare anche qui un pò di sana demagogia, mi limito ad estendere il ragionamento di principio alla pirateria. Se è la si pensa a questa maniera sulle tasse, che servono (anche) a pagare la salute e la sicurezza dei cittadini, perchè il governo guidato dalla persona che espone questa filosofia vuole punire con il carcere chi ha un intimo sentimento di moralità che lo spinge a trovare sistemi per scaricare musica, film, software e telefilm, magari perchè insoddisfatto dalla mediocrità dell’offerta e non desideroso di finanziare ulteriori produzioni mediocri ?
Escludendo che le sue partecipazioni in case editoriali, case di distribuzione/produzione cinematografica e televisiva c’entrino in qualche maniera, resta solo da pensare ad un errore, o ai soliti alleati riottosi/poteri forti. Resto fiducioso verrà rettificato più o meno con la stessa velocità con cui il prelievo fiscale tornerà sotto il fatidico terzo dei guadagni.
[Mantellini è un pò più feroce con il B-Pensiero]