I blogger usano Firefox

Photomatt scrive che per in Gennaio gli accessi a WordPress.org con Firefox hanno superato quelli con Internet Explorer, di circa 80.000. Perchè è importante ?

Perchè, come osserva Blake Ross, le persone che accedono a WordPress.org sono persone che hanno un blog o sono interessate ad averne uno. Sono persone che disegnano siti web. E prima disegnano il proprio sito per il proprio browser. Aumentando così il numero di siti che rispettano gli standard.

La cosa che verrà dopo il browser

John Battelle sul passaggio di Ben Goodger a Google:

Sono sicuro che questo farà ripartire le congetture sul gbrowser, ma penso che sia molto più interessante congetturare sulla cosa che verrà dopo il browser, qualunque essa sia.

La cosa che verrà dopo il browser suona minacciosa e interessante al tempo stesso. Mettiamo insieme il distributed data-center, internet come piattaforma, gli sviluppi nel browser (content rendering, rich client programming, ecc) e la messaggistica, e viene fuori qualcosa che sta agli antipodi di Longhorn.

Longhorn vuole rendere irrilevante il browser.

La cosa che verrà dopo il browser serve, ovviamente, a rendere irrilevante il sistema operativo.

Il “proprietario” di Firefox passa a Google

Si preannuncia un altro round di pettegolezzi riguardo al GBrowser.

Ben Goodger è il “module owner” di Firefox, ovvero la persona che in ultima istanza è responsabile di tutto quello che va dentro il browser open source di Mozilla.

E’ quindi una notizia importante il fatto che da ora in poi Goodger sarà stipendiato da Google, pur restando responsabile dello sviluppo di Firefox (Grazie Antonio!). La buona notizia è che Goodger continuerà a dedicarsi a tempo pieno allo sviluppo di Firefox, concentrandosi sulle future release 1.1, 1.5 e 2.0.

La cattiva notizia è che questo fato potrebbe provocare incertezza sul destino di Firefox e dietrologie sul fatto che Google voglia guidarne lo sviluppo. Goodger stesso e Mitchell Baker cercano di chiarificare la posizione di Goodger, di Mozilla e di Google al riguardo, principalmente facendo notare che Ben non è la prima persona che lavora a Mozilla ma è stipendiato da un altra azienda (anche IBM, Novell, Sun, Red Hat, Oracle pagano persone che contribuiscono a progetti Mozilla).

Mi fa piacere che Google cominci a fare qualcosa di “alto profilo” per smentire le accuse ricevute di essere un utente di software Open Source che non contribuisce nulla alla comunità.

Perchè non usare

Asa Dotzler, uno degli sviluppatori di Mozilla, spiega perchè non sempre conviene usare i consigli che stanno girando in rete su come rendere Firefox più veloce.

Motivi principali: il pipelining è incompatibile con molti server, mentre usare zero come ritardo per l’inizio del rendering della pagina obbliga il browser a usare molta più CPU per rendere la pagina corrispondente ai dati che via-via vengono dal server.

Javascript attack

Imbarazzante falla nei browser: 4 righe di Javascript che chiamano infinite volte la funzione di ordinamento di un array possono mettere in ginocchio tutti i maggiori browser. Si attendono fix.

Non sembra possibile usare questa falla per eseguire codice. Semplicemente il browser va in crash. Probabilmente le pagine web che fanno questo giochino non resteranno popolari a lungo.