Archive for the 'Hardware' Category

LaCie Data Bank

Prova del LaCie Data Bank, un micro hard disk portatile (pesa meno di 125g) da 20-40GB, con la stessa forma di un lingotto di platino (design F.A. Porsche).

Cameraphone Samsung da 5 megapixel

Dopo il telefonino con fotocamera da 3 megapixel, da Samsung arriverà molto presto anche quello da 5 megapixel. Per ora solo in Corea.

Come pulire un display LCD

Discussione di qualche tempo fa su come pulire un display LCD.

Riassunto:

  • Apple raccomanda di non usare prodotti che contengano alcol o ammoniaca per non danneggiare le plastiche intorno al display
  • Il prodotto di cui parla l’articolo di Apple e da loro testato con soddisfazione è però una soluzione al 50% di acqua e al 50% di alcol isopropilico. Ed è piuttosto costoso, quindi meglio comprare direttamente l’alcol e diluirlo.
  • E’ importante usare un panno molto morbido.

Hard disk esterno

Review comparato degli hard disk esterni. Iomega sembra avere il migliore e più semplice software di backup incorporato. Qualcuno ha esperienze in proposito ?

La cura dimagrante della Playstation

Su Engadget dati e foto della nuova Playstation 2 dopo la brutale cura dimagrante: più piccola del 78 %, con una porta Ethernet di serie. Nei negozi dopo il primo novembre.

PVR su un chip

Il nuovo chip Theater Pro 550 di ATI integra in un solo chip tutti i circuiti necessari per la compressione sincronizzata di audio e video.

Nel giro di pochissimi anni dal suo arrivo sul mercato come apparato stand-alone, il videoregistratore digitale è diventato prima una funzionalità aggiuntiva di set-top box televisivi o lettori DVD, e ora diventa un singolo chip che permette di aggiungere per pochi dollari la funzionalità di videoregistrazione digitale a qualsiasi PC o apparato di consumer electronics con memorie di massa (console videogiochi, ecc).

Speriamo che la funzionalità non diventi inutile prima ancora di avere la possibilità di affermarsi sul mercato.

[via Om Malik]

Videoregistratori sempre più potenti e meno utili

Da quando sono stati introdotti sul mercato, i videoregistratori digitali hanno cominciato a seguire curve di prezzo e funzionalità simili a quelle dei PC, diventando sempre più potenti con prezzi progressivamente più contenuti.

Gli ultimi DVR annunciati permettono di registrare quantità di video quasi inconcepibili: 709 ore. L’anno prossimo sarà il doppio del tempo, o lo stesso tempo, con qualità molto migliorata. L’anno dopo …

La risposta dei fornitori di contenuti a questi avanzamenti tecnologici è prevedibilmente luddista. Sotto la loro pressione Tivo e ReplayTV hanno accettato un accordo per limitare le funzionalità dei DVR. Sarà limitato il periodo di tempo nel quale un programma registrato da un canale Pay-per-view può rimanere nella memoria e sarà limitata la frequenza con cui i programmi registrati possono essere visti.

Il motivo ? Altrimenti chi ha un DVR e registra i programmi pay-per-view non comprerà nè noleggerà più i DVD quando usciranno!

Immaginatevi l’orrore: Disney non potrà più spremere i genitori che dopo aver portato i bimbi al cinema per vedere Alla Ricerca di Nemo, e aver pagato per vederlo in in pay-per-view non avrebbero più la necessità di comprare il DVD, grazie al videoregistratore digitale.

Evidentemente il pernicioso concetto della copia per uso personale è inaccettabile! Dà una pericolosa illusione che quando hai acquistato qualcosa una volta quel qualcosa sia diventato tuo. Non è e non può essere così, secondo i massimalisti della proprietà intellettuale: puoi comprare il biglietto del cinema, puoi comprare la visione pay-per-view, puoi comprare il DVD, ma non immaginarti che quello che hai comprato sia tuo.

Il concetto fondamentale è che con le leggi in vigore adesso, altri decideranno quello che si può fare con il proprio DVD e con il proprio videoregistratore, o con il proprio PC, o con il proprio iPod (e avanti ad nauseam).

Queste leggi permettono di limitare in maniera notevole le “libertà digitali” degli individui e delle famiglie, quello che possono fare con apparecchi di propria proprietà, nelle loro case, con contenuti che hanno acquistato.

Chi si oppone a queste leggi e a questi fenomeni viene spesso accusato di criptocomunismo, o di avanzare una agenda anarchica. O di voler togliere il pane dai denti agli artisti. Non è così.

E’ una questione di libertà. E’ una questione di evitare questa visione totalitaria della proprietà intellettuale. E’ una questione di distinguere tra la proprietà di Disney e quella mia. Nemo è di Disney, il videoregistratore è mio. Non dovrei essere io a decidere per quanto tempo Nemo resta sul videoregistratore, una volta che ho pagato ? O quanto spesso lo voglio guardare ?

A Disney (e agli altri fornitori di contenuto) resta comunque tutto il controllo necessario: decidere se consentire il passaggio in pay-per-view e privilegiare il DVD, oppure stabilire il prezzo relativo di DVD e pay-per-view nella maniera ottimale.

E’ anche una questione di non comprare videoregistratori digitali da chi, come Tivo e ReplayTV, accetta questo tipo di compromessi e di cercare alternative (fino a quando saranno permesse dalla legge).

Videoregistratore da 28 giorni

Nuovi registratori digitali da Panasonic. Il modello di punta offre una capacità di registrazione di 28 giorni, con un hard disk di 400 GB. Può copiare un programma televisivo di un ora su DVD-R in 56 secondi (?!). Interessanti macchine, questi DVR ad alta capacità. Il dubbio sul loro futuro è: diventeranno illegali oppure diventeranno inutili per restare legali (Macrovision ed altri sistemi DRM, broadcast flag, ecc.) ?

Si allungano le garanzie degli HD

L’anno scorso i maggiori produttori di hard disk avevano tagliato le garanzie per gli HD consumer ad 1 anno (il che, vista l’affidabilità media degli HD era un disastro). A luglio Seagate aveva allungato le garanzie a 5 anni, ora anche Maxtor le allunga (da 1 a 3 anni). Adesso manca solo Western Digital, per tornare ad una situazione sensata.

Prezzi LCD in discesa

I prezzi di monitor e televisori LCD sono di nuovo in discesa dopo cinque mesi di salita. Effetto di eccessi di inventario e nuova capacità produttiva.

La corsa all’inchiostro

Vi chiedevate perchè spuntano come funghi negozi per il refill delle cartucce di inchiostro ? Il San Francisco Chronichle ha fatto due conti: fare il pieno ad un auto con inchiostro di marca costerebbe circa 80.000 €, riempire una piscina olimpionica costerebbe quasi 5 miliardi di euro.

Seagate allunga la garanzia degli HD

Seagate estende la garanzia dei suoi Hard Disk a 5 anni. Un ottima notizia, considerando che solo l’anno scorso molti produttori l’avevano abbassata, e soprattutto considerando l’attuale tasso di mortalità degli hard disk.

Se per caso fosse necessario restituire un hard disk in garanzia, è sempre opportuno cancellarlo in maniera sicura con uno strumento tipo Secure Eraser. E’ sorprendente quante volte debba essere sovrascritto un file perchè i dati non siano più recuperabili dalla superficie dell’hard disk. O quante persone vendano o buttino via PC con hard disk contenenti importanti informazioni personali o aziendali, che potrebbero essere facilmente recuperate da chi viene in possesso dell’hard disk.

Airport Express

Su ars technica una recensione molto positiva di Airport Express di Apple. Fa tante cose e pare le faccia bene:

  • Può fare da access point o da bridge per una rete Wi-Fi;
  • Può essere collegato ad uno stereo per ascoltare musica proveniente da un computer in rete;
  • Può essere usato per condividere una stampante.

Principale difetto: può essere controllato solo tramite PC.

Come al solito, in Italia prezzo altissimo rispetto agli Stati Uniti: 149€ contro 129$ (equivalenti a 105€).

iPod alle matricole

Duke University l’anno prossimo regalerà un lettore musicale iPod da 20 GB ad ogni matricola l’anno prossimo. A quanto si capisce, gli iPod verranno dati “per vedere di nascosto l’effetto che fa” (citando Jannacci, oppure “per studiare come verranno usati, fornire materiale accademico, ecc. ecc. citando Duke).

Prima di chiedersi perchè nessuna università italiana regala un gadget da 299$ ad ogni matricola, meglio fermarsi a riflettere che tra tasse di iscrizione, vitto e alloggio gli studenti di Duke pagano 39.240$ all’anno (oltre 31.000 € all’anno).

IV generazione dello iPod di Apple. 100$ di meno a pari capacità di hard disk.