Nero Media Home

Nero Media Home è il software media server dei creatori di Nero. Gestisce la condivisione automatica in rete di file multimedia (con autodiscovery tramite UPnP). Simile a molti altri media server. La differenza sta nella capacità di fare transconding in tempo reale, ovvero trasformare da un formato all’altro (es. WMA -> MP3) se un apparecchio non supporta il formato originale in maniera nativa.

I pagamenti ai critici di Microsoft

Per molti anni la CCIA (Computer & Communications Industry Association) è stata una spina nel fianco di Microsoft, incoraggiando le azioni antitrust in Europa e negli Stati Uniti e inviando dettagliati studi sugli effetti dei comportamenti anticompetitivi di cui Microsoft è accusata.

Di recente, però, Microsoft e la CCIA hanno fatto la pace, e Microsoft è diventato un membro dell’associazione e la CCIA ha ritirato tutte le accuse. Quando c’è stato l’annuncio, Nokia è uscita dalla CCIA per protestare la gestione ritenuta improria dell’accordo.

Ora, grazie al Financial Times, si scopre qual’era l’improprietà protestata da Nokia: Microsoft ha versato 19,75 milioni di dollari all’associazione (15 milioni di €). La metà di questi è finita nelle tasche del presidente della CCIA.

Poca cosa, per silenziare un critico che aveva avuto un ruolo importante nell’investigazione della Unione Europea, che aveva portato ad una multa di 497 milioni di €.

[via Groklaw]

Firefox 1.0

E’ possibile scaricare Firefox 1.0direttamente da Mozilla.org o da Getfirefox.com

Release notes: pochissime modifiche rispetto alle versioni release candidate, moltissime modifiche rispetto alle versioni precedenti.

Comincia il conto dei download su Spreadfirefox.com.

Per chi non ha ancora abbandonato Internet Explorer: è arrivato il momento.

Update: la versione Italiana ancora non compare tra quelle internazionali.

Update 2: Scaricato, installato, funziona egregiamente. Nessuna sorpresa.

Update 3: Bloglines Firefox Center, estensioni per usare Bloglines con Firefox. Interessante dato: da luglio ad adesso Firefox è cresciuto dal 5% al 20% delle visite su Bloglines.

IM Smarter

IM Smarter (traduzione della pronuncia: “io sono più intelligente”), è un sistema per memorizzare le proprie sessioni IM.

IM Smarter funziona facendo da proxy per il programma di messaggistica, rendendo persistenti le conversazioni svolte in maniera da permettere di accedere ai dati contenuti e fare ricerche all’interno delle conversazioni da qualsiasi postazione dotata di browser.

Altre funzioni di IM Smarter comprendono i reminders (notificabili su multipli sistemi di IM) e un servizio per pubblicazione su blog via IM.

[Via Many-to-Many]

Formati XML di MS Office

Microsoft pare aver capitolato di fronte alle richieste dell’Unione Europea: gli schemi XMLdei formati di salvataggio di Office saranno disponibili in perpetuo con licenza libera.

Sun aveva risposto in maniera molto più tempestiva alle stesse richieste riguardo ad OpenOffice.

Al contrario di Sun, Microsoft non ha alcuna intenzione di sottoporre gli schemi XML ad un processo formale di standardizzazione.

E’ incoraggiante sentire un responsabile Microsoft pronunciare una frase come questa:

C’è un nuovo mondo che sta facendosi avanti – i Contenuti sono posseduti dall’utente e non dal software.

Ora bisognerà vedere la completezza degli schemi e i termini di licenza…

Videolan 0.8

Noto solo ora la release 0.8 di VLC. Interfaccia più rudimentale di altri lettori, ma è Open Source, non è invadente come Quicktime o WMP, supporta (quasi) tutti i formati e dà il giusto supporto ai sistemi DRM e ai controlli di zona dei DVD (li ignora, per quanto possibile).

Triste, doversi stupire che esista un media player che fa il suo lavoro, lo fa bene e non cerca di:

  • ri-organizzare la tua libreria di file audio/video
  • comunicarne i contenuti e le tue abitudini di ascolto all’esterno
  • cambiare la configurazione del computer
  • venderti qualcosa
  • impedirti di vedere/ascoltare/fare uno screenshot/ecc dei tuoi materiali audio-video in base a criteri del tutto arbitrari.

Firefox 1.0 RC1

Sui server ftp di Mozilla è comparso un primo candidato alla release pubblica di Firefox 1.0. 250 bug messe a posto rispetto alla versione 1.0pre1.

Una modifica utile è l’opzione di far aprire tutti i nuovi link (anche i click provenienti da applicazioni esterne) in un nuovo tab nella stessa finestra, anzichè in una nuova finestra.

Update: Sotto XP ci possono essere dei problemi se si lascia che Firefox aggiorni se stesso. Meglio installare usando il programma di setup scaricato dal sito ftp.

Google Desktop, inquietante e interessante

Google arriva sul desktop.

Come tutte le cose che fa Google, GDS è efficace e un pò inquietante.

Una volta installata, l’applicazione fa una scansione totale dei dischi, poi si mette in background e tiene sotto monitoraggio continuo e indicizza il contenuto testuale di:

  • File di testo, documenti Word, Powerpoint ed Excel
  • Email gestita da Outlook, e Outlook Express
  • Conversazioni su AOL Instant Messenger
  • Browsing fatto tramite Internet Explorer

Ogni volta che queste applicazioni fanno qualcosa di interessante, Google Desktop aggiorna i suoi indici (su O’Reilly Network un esame più approfondito).

Le applicazioni e i formati supportati sono molto limitati. Il supporto per altre applicazioni e altri tipi di comunicazione dovrebbe arrivare in futuro (Mozilla, Firefox e Thunderbird? ICQ ? Openoffice ?). E, come osserva Dave Winer, Google dovrebbe fornire una interfaccia di programmazione in maniera che si possano scrivere plug-in che permettano a GDS di indicizzare tipi di file a lui sconosciuti.

La privacy policy e la privacy faq cercano di essere rassicuranti: niente comunicazioni con l’esterno sui dati delle ricerche, anche se vengono comunicati a Google alcuni dati “non personali” e ogni istanza di GDS possiede un numero identificativo unico. Molto meno rassicurante è il fatto che una corte federale degli Stati Uniti ha sentenziato di recente che le privacy policy valgono solo i bit che le compongono, perchè non sono vincolanti legalmente.

Per ora Google Desktop Search è in beta e funziona solo su Windows XP o Windows 2000 da SP3 in su.

Ulteriori informazioni e blog che menzionano GDS.

Windows POS

Cesare si preoccupa un pò per la futura comparsa di Windows Point-of-Sale, che servirà a gestire pagamenti con la carta di credito o il Bancomat nei punti vendita.

A parte il fatto che tra le possibili versioni di Windows mi preoccupa molto meno Windows-POS che non Windows-Incrociatore Lanciamissili oppure Windows-Controllo Aereo, io già tremo ogni volta che infilo il mio bancomat in una macchina Diebold: se i loro bancomat hanno lo stesso tipo di problemi delle loro macchine per il voto elettronico …