“Il castello di carte spagnolo comincia a crollare”

Tre dei più grossi gruppi edilizi spagnoli hanno visto le loro azioni crollare a turno negli ultimi mesi a causa dell’aumento del costo del debito e del “fermo” dei prezzi nell’edilizia, e sono stati costretti a licenziare i loro amministratori delegati (che in alcuni casi erano anche i maggiori azionisti) e ad intraprendere dolorose ristrutturazioni. Il settore edilizio, responsabile di gran parte della famosa crescita del PIL spagnolo negli ultimi anni, sta contraendosi ad un ritmo vertiginoso, con il rischio di un passaggio da 800.000 case nuove all’anno (quanto UK, Germania e Francia insieme) ad un più ragionevole 450.000 all’anno, con una perdita di 450.000 posti di lavoro e prezzi delle case in calo dopo una crescita del 280% in 9 anni.

Si attendono ora le ripercussioni a catena sulle banche creditrici dei gruppi dell’edilizia. Forse un modello di crescita non così virtuoso, tutto sommato.

Via | FT

“DRM ufficialmente morto. Sony BMG lo abbandona.”

Oh. Un bel titolo da trovare nell’aggregatore: anche Sony-BMG, la compagnia che si è inventata la più egregia delle offese ai propri clienti, con il famigerato rootkit, comincerà ad offrire musica in formato digitale libera da restrizioni artificiali DRM. Che dire ? Meglio tardissimo che mai ?

Via | Mashable

Come non capirlo…

Dice Silvio Berlusconi:

La maggioranza degli italiani teme di non avere più privacy: si alza il telefono, poi si ritrovano le conversazioni pubblicate sui giornali, e questo non può succedere in un Paese democratico e liberale

Non che non senta il problema dei poveri potenti di questo paese, che trovano i loro imbarazzanti e squallidi intrallazzi spalmati sulle pagine dei giornali, ma ammetto che è molto raro che mi capiti di parlare al telefono e pensare: “oh cielo, e se questa telefonata è intercettata e tra un mese me la trovo su Republlica ?!?!”

Mi sa che qualcuno ha perso di vista quali siano i problemi per “la maggioranza degli Italiani”: non coincidono con quelli della ristretta cerchia di persone con cui si condividono affari, interessi e avventure politiche.

Via | Noise from Amerika

La legge di ferro delle istituzioni

La Legge di Ferro delle istituzioni: le persone che controllano una istituzione hanno a cuore sopra di tutto il loro potere all’interno dell’istituzione piuttosto che il potere dell’istituzione stessa. Quindi, preferiscono che l’istituzione fallisca mentre loro rimangono al potere piuttosto che l’istituzione abbia successo se questo comporta una loro perdita di potere all’interno dell’istituzione.

Come osserva David Isenberg, la “legge” è semplicistica ma l’idea è valida: in nostro paese è un esempio lampante di questa legge in azione. Meglio conservare il potere su un paese in decadimento che allentare gli artigli e lasciare che il paese rifiorisca.

Il reattore nucleare portatile

“Grosso più o meno come una vasca da bagno, il reattore nucleare portatile è in sostanza una grossa tazza con al centro un nocciolo di idruro di uranio circondato da idrogeno… basta avvolgerlo in un involucro di cemento, trasportalo in situ, seppellirlo e attaccarlo ad una turbina a vapore et voila, abbastanza energia per 25.000 abitazioni”

Ciò di cui abbiamo bisogno e che, purtroppo, non potremo avere finché non sarà troppo tardi (via)

Lavorare con la stupidità e con l’ignoranza

Leggo su Il Sole 24 Ore di sabato il pensiero del CUP (la onlus che si occupa di proteggere le libere professioni dagli orrori della concorrenza) riguardo a ciò che separa i professionisti dagli imprenditori:

Un professionista lavora non solo con l’intelletto ma anche con la conoscenza: in nessun caso può essere equiparato all’imprenditore

Imprenditori che, come è noto, lavorano in genere con la stupidità e l’ignoranza e immagino debbano un eventuale loro successo a puro culo.

Bah.

Solo in Italia ?

Rimosso il capo dei vigili urbani di Roma: “ha usato il permesso per disabili perso da un’anziana per parcheggiare l’auto in divieto di sosta” (via).

Che dire: un eccellente indicatore della “sana” cultura della legalità che vige in questo paese. Per completare il quadretto del paradosso, chissà mai che non arrivino la rimozione del capo della Guardia di Finanza per agevolazione dell’evasione fiscale, del capo di stato maggiore dell’esercito per porto abusivo di armi e del capo del sismi per spionaggio abusivo (oops.

Collusione RAI-Mediaset ? Chi l’avrebbe mai detto!

Oh! Dalle intercettazioni dell’inchiesta sul sondaggista di fiducia del cavaliere salta fuori l’esistenza di una “rete segreta RAI-Mediaset” che pilotava la copertura degli eventi politici di rilevanza nazionale durante la scorsa legislatura:

Su tutto, la grande mano di Silvio Berlusconi e dei suoi collaboratori, che quotidianamente tessono la tela, fanno decine, centinaia di telefonate, si scambiano notizie, organizzano fino ai più piccoli dettagli.

Chi l’avrebbe mai sospettato.

via

Il peso del traffico Bittorrent

Traffico Internet BIX

Le autorità Ungheresi hanno chiuso diversi dei principali siti di distribuzione di torrent in lingua ungherese, sotto pressione da parte degli Stati Uniti, che hanno individuato nell’Ungheria uno dei paesi a maggior “tasso di pirateria”.

Il risultato è visibile nel grafico, con un crollo di un buon terzo del traffico internet transitato presso il Budapest Internet Exchange. Impressive. (via)

“Cadono le borse, bruciati N miliardi di €”

Echeppalle! Ogni volta che gli indici di borsa scendono più dell’1% ecco le pagine economiche dei principali giornali, con i loro “very helpful” titolisti, ad informarci che “oggi sono stati bruciati N miliardi €” (oggi erano 137, se qualcuno è curioso). Mai una volta che ci informino “oggi piovuti dal cielo M miliardi di €” quando gli indici sono positivi.

Mininova – 10 milioni di torrent al giorno

Mininova festeggia in questi giorni i 3 miliardi di torrent scaricati complessivamente e procede ad una media di oltre 10 milioni di torrent al giorno. E’ uno dei 100 siti più visitati su Internet. Continua a stupirmi il fatto che discografici e cinematografici non si siano alleati per assoldare una compagnia di mercenari che facesse saltare i data-center in cui sono ospitati i server di Mininova (via).

“Qui giace DRM”

DRM - Brucia all’inferno

Il sentimento della lapide pubblicata da CrunchGear è condivisibile: “Qui giace DRM – brucia all’inferno – non ci mancherai”.

Eliminare le restrizioni DRM sta salvando la musica digitale, secondo il dettagliante inglese 7Digital. L’azienda dice che le vendite di musica libera da DRM sono di 4 volte superiori a quelle di musica “ingombrata” da DRM, e attribuisce il merito alla EMI per aver cominciato questo movimento.

Alcuni esperti prevedono che entro l’estate prossima le major vedranno la luce e rimuoveranno le restrizioni DRM dalla musica digitale che vendono.

The Reg via Crunch Gear via Isen Blog

Hanno un(altra) banca, ma forse è costata troppo…

L’acquirente non è Unipol ma MPS. L’acquisita non è BNL ma è Antonveneta. Ora la banca di riferimento degli ex-PCI-PDS-DS cresce del 50%, ma sembra proprio che a Siena non abbiano fatto un affarone: chi gli ha venduto la banca si bulla della sua grassa plusvalenza (acquistata a 6,6 miliardi di euro, rivenduta a 9 miliardi di euro) e il mercato sembra spaventato dalla spesa (MPS perde il 10% oggi in borsa).

La buffa rincorsa tra Apple e Hacker

Apple rilascia i suoi iPhone e iPod Touch deliberatamente “crippled”. Ad alcuni la cosa piace poco. Ad altri piace una sfida.

Quindi, da una parte del ring abbiamo Apple che continua ad aggiornare i firmware per frustrare gli sbloccatori. Dall’altra parte abbiamo gli sbloccatori che si divertono ad aggiornare i loro “hack” per continuare a frustrare Apple.

Molto divertente vedere come l’uscita del firmware 1.1.2 per iPhone e iTouch sia addirittura preceduta dal “jailbreak” per iPod Touch 1.1.2.

Attendiamo lo sblocco dell’iPhone 1.1.2 per cominciare a tracciare un grafico del tempo medio di sblocco delle varie release del firware.

Per fortuna mancano “solo” 13 mesi

Il presidente degli Stati Uniti nella conferenza del 7 novembre 2007:

“You can’t be President and head of the military at the same time.”

La costituzione degli Stati Uniti, articolo II:

“The President shall be Commander in Chief of the Army and Navy of the United States…”

No further comment necessary, except: ancora 13 mesi, poi qualcun altro dovrà cominciare a raccogliere i pezzi degli Stati Uniti.

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